Martedì 30 Novembre 2010: Storia di una manifestazione pacifica e di forze dell’ordine dislocate per tutta la città come se si progettasse un colpo di stato.
Qualcuno, in un’affrettata analisi degli eventi delle ultime ore, della protesta di Roma quanto dell’ostinata approvazione del Ddl Gelmini, potrebbe citare le parole di Foscolo, rassegnandosi al fatto che “il sacrificio della patria nostra è consumato”.
Si parla, e molto, ma si dice poco.
Non si spiega, per esempio, che il fenomeno di “aziendalizzazione” di qualsiasi forma di espressione umana, endemico nella società contemporanea, trova la sua istituzionalizzazione nel primo comma dell’Articolo 2 del suddetto Ddl, quando è scritto:
“attribuzione al consiglio di amministrazione della competenza a deliberare l’attivazione o soppressione di corsi e sedi”.
Ancora, non si spiega come la spinta verso la privatizzazione dell’Università non consista semplicemente nella proposta di uno spostamento di fondi, tra l’altro ritirata, anche se la voce che asserisce questo non è delle più autorevoli, trattandosi di Roberto Cota (Lega Nord).
Consiste invece nella necessità da parte delle facoltà di procacciarsi i fondi tramite l’attuazione del comma 7 dell’Articolo 4, ossia attraverso:
“versamenti effettuati a titolo spontaneo e solidale da privati, società, enti e fondazioni”.
Di come, insomma le Facoltà si troverebbero in piena stagione di caccia allo “sponsor”, in una condizione analoga a quella già effettiva dei Ricercatori.
Questo comporterebbe uno stravolgimento del ruolo finanziatore-beneficiario, in quanto, da una parte si inserirebbero “benefattori” che in quanto privati non si troverebbero nella condizione di essere super partes come lo stato è (o dovrebbe essere); dall’altra verrebbe portato avanti un processo di formazione, non di cittadini, ma di lavoratori, laddove Facoltà dotate di un impatto più diretto su industria e imprenditoria, si ritroverebbero avvantaggiate nei confronti delle altre, non meno importanti, Facoltà.
Ciao, innanzitutto ti ringrazio del commento. Quello che hai detto è interessante perché in un (...)
04/12 21:43 - Francesco FinucciNon posso dare un giudizio sul Ddl, dato che non ho ancora trovato il modo di leggerlo (...)
04/12 20:57 - Elisaimmagina allora quanto sia potuto essere noioso leggerlo tutto, il ddl :D
04/12 16:38 - Francesco Finucci