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Chiusura di Bono con critiche all’Italia - Le interviste a Lech Walesa e Willem de Klerk

di Francesco Piccinini e Francesco Raiola


Con le parole di rimprovero di Bono (frontman degli U2) all’Italia e al mondo (ne aveva anche per gli Usa e la Francia) si è chiuso (ieri ufficiosamente) oggi ufficialmente il 9° Summit dei Premi Nobel per la Pace.

Parole di rimprovero, che AgoraVox ha riportato ieri (e che oggi trovate in video), ma che hanno fatto parte di un discorso denso e importante, che hanno coronato al meglio questa tre giorni parigina.
 
Un omaggio a Aung Sun Suu Kyi (il Premio Nobel per la Pace birmano ostaggio del suo paese) e soprattutto ai nobel presenti ("i veri eroi") e a Ingrid Betancourt, che lo ha ascoltato dalla prima fila.
 
Una tre giorni che è servita a De Klerk, Walesa, Hume, Williams, per fare il punto su quella che è la situazione dei diritti umani nel mondo. Dopo l’introduzione iniziale del sindaco di Parigi Delanoe e di Walter Veltroni ("abbiamo ottenuto la liberazione di Ingrid Betancourt ma dobbiamo riuscire ad avere anche Aung Sun Suu Kyi qui con noi") è toccato ai Nobel e a diversi rappresentanti delle organizzazioni internazioneli dire parole di sprone ai vari potenti.
 
Ma è stato Bono, vincitore del Premio del Summit, e pop star da sempre impegnata contro il debito e la fame nel mondo, ad aver accentrato l’attenzione con il suo monito all’Italia ("it’s a real problem"). Ha ringraziato Carla Bruni e Penelope Cruz per il loro impegno sociale ("a mix of glamour, sensiblity and intelligence").




Durante l’intervista Lech Walesa ha dato una speranza agli operai di tutto il mondo affermando che "devono essere al posto giusto al momento giusto" per guidare un cambiamento.
 



Friderik Willem de Klerk, nella sua intervista, ha parlato del futuro del Sud Africa in vista della Coppa del Mondo di Calcio del 2010. Ha dichiarato che: "alle prossime elezioni l’ANC (il partito di Mandela) passerà dal 75% al 58-60% e in futuro, non alle elezioni del 2009, perderà, anche perchè è un partito fatto da anime troppo distanti tra loro".


Su questi link potete trovare tutti i reportage di questa tre giorni:

La cronca della cerimonia di premiazione di Bono

L’arrivo di Carla Bruni


La giornata di apertura


Il discorso di Ingrid Betancourt


Le dichiarazioni di Veltroni e le critiche al Governo italiano

Commenti all'articolo

  • Di virginia (---.---.---.96) 14 dicembre 2008 10:20

    Mi sono sembrate per lo più parole parole parole...in libertà.
    Che Walther dica: abbiamo liberato Betancourt è sorprendente. Ma è sicuro di quello che dice? O non sono stati i soldi dati dagli Usa?
    La partecipazione di Carla Bruni cos’è un défilé? O forse un altro omaggio alla Lancia dopo averne fatto lo spot?

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