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Giuseppe Setola arrestato dai Carabinieri a Mignano Montelungo

Di Sergio Nazzaro (---.---.---.230) 14 gennaio 2009 17:55

Appena hanno arrestato Setola mi è giunto questo comunicato stampa da parte del consorzio di cooperative sociale Icaro: 

Nel corso della scorsa notte, ignoti hanno fatto irruzione nella proprietà sottratta al clan Moccia, in località Maiano a Sessa Aurunca, e hanno danneggiato in maniera ingente la struttura. Distrutti porte, finestre, saracinesche, infissi e l’impianto elettrico. I vandali, infatti, hanno asportato i contatori dell’Enel e aperto tutte le cassette tranciando i cavi che consentivano i collegamenti elettrici. Un evidente tentativo di rallentare o impedire l’apertura della struttura che ospiterà una comunità per soggetti svantaggiati, nonché il canile municipale. I lavori sono stati ultimati e consegnati dal Comune al Consorzio di cooperative sociali Icaro meno di due settimane fa. Per tentare di evitare il verificarsi di episodi come quello dell’altra notte, in attesa che venissero attivati la comunità e il ricovero per animali, il Consorzio ha sottoscritto un contratto con un istituto di vigilanza privata. A quanto pare, però, questo non ha impedito che ignoti si accanissero contro il bene confiscato provocando ingenti danni. Il referente per i Beni confiscati Simmaco Perillo ha prontamente avvertito i carabinieri che questa mattina hanno effettuato un sopralluogo per verificare l’entità dei danneggiamenti. “Alla luce di quanto è accaduto” – ha affermato Perillo – “attendiamo con ansia solidarietà e appoggio dalla popolazione di Sessa Aurunca e dalle istituzioni. Continuiamo ad essere bersaglio della camorra per i nostri tentativi di restituire alla collettività beni sottratti alla criminalità organizzata. Confidiamo in una presa di coscienza da parte di tutti”.

Auguriamoci che nessuno pensi che con l’arresto di Setola si risolvano i problemi del Sud. Sono tante le camorre quotidiane, le violenze e le minacce (senza scorta sbandierata). E’ un punto a favore l’arresto di Setola, ora è necessaria una reale presenza dello Stato Italiano, perchè quando c’è, gente come Setola non cammina a testa alta, ma striscia nelle fogne.





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