DOMENICO RICCI : WUNDBALLISTIK - 3
Il terzo foro descritto dai medici a 798 è
dell´angolo mandibolare sn. Solita forma rotondeggiante, solito
diametro di cm 1. Vedi foto wiki linkata nella prima parte e perizia
799 fig.3 e 800 fig. 4. Diverge qui però marcatamente, forma ed
ampiezza dell´orletto ecchimotico escoriato che non è concentrico
come nei primi due fori a impatto perpendicolare, bensì eccentrico,
cioè più largo nei quadranti superiori ovvero nell´emicirconferenza
superiore, dove tocca gli 8 mm, larghezza eccezionale se si tiene
conto che la misura media degli orletti va da 1 a 3.
L´eccentricità superiore è segno certo di impatto
obliquo alto-basso. Anche il tramite lo è, dopo poco si unisce a
quello del foro 2 (820). Vedi figg. 16 e 17 p. 821. L´angolo
d´incidenza del proiettile, calcolabile in base alle misure date di
orletto e diametro del foro, sta sui 30-40 gradi.
Questo foro mandibolare, come quello zigomatico che
vedremo, sta in area tatuata comprendente quasi tutta l´emifaccia
sn, quindi lo sparo è avvenuto entro i 30 cm circa. Non a contatto
ma quasi. Si direbbe colpo di grazia. Esploso dall´alto in basso da
vicino da killer alquanto alto con canna inclinata in basso a Ricci
piegato a dx. Questo se il tramite è diretto e non frutto di
deflessione, altrimenti il collo fu eretto.
In ogni caso, proprio perché sicuramente prodotto da
vicinissimo, questo foro mortale non può essere stato prodotto ad
auto in movimento, quindi SE Ricci arriva all´arresto finale
inacapacitato, non è per questo foro d´ingresso come non è per i
primi due. E siamo a 3 fori incapacitanti su 5 causati da spari da
vicino, a Moro estratto – ma Ricci non reagisce, non prende la
pistola, lascia fare : il mistero permane.
ALETH
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