il crollo ci sarà, ma pochi lo deducono dal calo demografico.
tenete a mente l’estensione delle città all’inizio degli anni ’60 ed il numero di abitanti all’epoca.
confrontate ora l’ estensione attuale con il numero di abitanti attuali.
vi sono molte abitazioni rispetto agli abitanti.
man mano che le persone anziane moriranno lasceranno libere abitazioni in numero maggiore dei nipoti o pronipoti che avranno bisogno di case. il calo demografico avvenuto comporterà che vi saranno meno persone rispetto alle abitazioni disponibili.