L’articolo è interessante.
1) Per la comunità locale, perché è stata estraneata dai processi democratici, spogliata, disinformata e in balia di amministratori non all’altezza.
2) Perché Bacoli fa parte di un’area tra le più ricche del Mediterraneo per il suo valore storicoarcheologico, ambientale, geologico e paesaggistico (Campi Flehrei): lo scempio in corso in quest’area non è un’affare locale, ma nazionale e internazionale!! Uno scempio culturale (soprattutto con la sottrazione dei beni culturali alla collettività, uno scempio ambientale con cementificazione, distruzione del mare e spargimento di rifiuti tossici (anche il famoso depuratore di Cuma denunciato da ultimo da Striscia la notizia fa parte del panorama) e l’alta mortalità tumorale. Quindi continuate a informarci!!!
Due consigli: diffondere a tappeto il rif. all’articolo via e-mail tra la popolazione locale in modo da chiderne conto alle amministrazioni e promuovere una democrazia dal basso; interpretare questi articoli sullo sfondo di un orizzonte più vasto che è quello della distruzione del patrimonio italiano e mediterraneo