ALDO MORO : WUNDBALLISTIK - 10
29.4.2026 update
Avvertenza : quando vi sono più versioni dello stesso post, le meno
recenti sono superate e solo l´ultima riflette il mio pensiero.
Purtroppo agoravox non consente editing dei commenti postati, donde la sovrapposizione di cui mi scuso ma non dipende da me.
Continuo
ad analizzare i documenti del vol. 45 CM :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
CM
45 : 704 :
il
pollice della mano sn è perforato da proiettile :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.11
fig. 8A.
Il
foro d´ingresso è sulla parte interna, è rotondeggiante, diametro
cm 0,7, con orletto ecchimotico escoriato concentrico di cm 0,2 di
ampiezza : dunque, traiettoria ortogonale, che plausibilmente dopo la
perforazione del pollice si prolungò in uno dei fori del torace.
Attenzione però : non è detto che il foro del torace prodotto dal
proiettile del pollice sia uno di quelli colpiti ortogonalmente.
Ricordo
che non bisogna confondere angolo d´incidenza (in questo caso, 90
gradi) con angolazione del tramite intracorporeo, che va soggetto
talora a deflessione per urto della pallottola contro parti dure come
le ossa.
Infatti
i medici avendo specillato il pollice da ingresso a uscita, scrivono
che la traiettoria ha decorso medio laterale : cioè, dopo l´impatto
perpendicolare, vi è leggera deflessione dentro il dito, forse per
urto contro la falange terminale che viene fratturata : il proiettile
emerge dal margine esterno dell´unghia. Pertanto se dopo tale
deflessione la stessa pallottola ha impattato il torace, potrebbe
trattarsi di uno dgli impatti obliqui e non di uno di quelli
ortogonali nel petto.
L´incidenza
nel pollice è assolutamente ortogonale, quindi Moro potrebbe stare
nella posizione in cui riceve anche i 5 impatti ortogonali nel torace
o almeno parte di essi : e ripeto ad nauseam, che detta
configurazione mal si concilia con lo scenario Bordin, ma casomai con
l´autista come killer, volto all´indietro verso la vittima seduta
sul sedile posteriore sn. Insomma, Moro e killer faccia a faccia.
Il
foro d´ingresso nel pollice non presenta effetti secondari, segno
che la distanza di sparo è senz´altro superiore a c. 30 cm e molto
probabilmente a c.90 (dati Haag&Haag cit.), quindi tale colpo se
da dentro l´abitacolo con Moro seduto a sn sul sedile posteriore
dietro l´autista, è più plausibile da killer seduto anteriormente
a dx in coerenza con Bordin.
Il
diametro del foro è di quelli più probabilmente compatibili con la
Skorpion 7,65 che con la Walther 9, quindi verosimilimente, siamo
ancora fuori del bagagliaio.
Certamente
questo colpo al pollice se non fu il primo, fu tra i primissimi :
perché dopo aver ricevuto uno o più proiettili al polmone, Moro non
avrebbe avuto più la forza di alzare la mano a proteggersi.
I
cc del RIS relazionando alla Moro2 usarono il pollice per smentire
l´ipotesi Bordin, asserendo che avrebbe perso molto sangue mentre le
tracce ematiche nell´abitacolo sono scarse. Non mi sento di
condividere in pieno : un dito leso sanguina molto, ma la pressione
sanguigna nel pollice non è quella dei grandi vasi, quindi non
dobbiamo pensare a chissà quale zampillo a fontana : piuttosto a
sanguinamento copioso sì, ma locale, tant´è che i medici
descrivono il palmo della mano sn specialmente, ma anche il resto
della stessa, imbrattato di sangue rappreso.
Non
posso peraltro nemmeno dirimere in base ai dati a me noti finora.
Ma
certo Moro non fu colpito al pollice nel bagagliaio, primo perché
l´incidenza non sarebbe stata ortogonale a meno che il killer non
fosse il nano Tremotino ; secondo perché quando lo portano nel
bagagliaio, Moro è già incapacitato e sostanzialmente immobile.
ALETH
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