ALDO
MORO : WUNDBALLISTIK - 8
29.4.2026 update
Avvertenza : quando vi sono più versioni di uno stesso post, le meno recenti sono superate, e solo la più recente riflette il mio pensiero.
Purtroppo agoravox non consente di editare i commenti postati, quindi mi scuso per la giustapposizione ma non è colpa mia.
Riassumo
dati ed ipotesi ricavabili dalla necroscopia di Moro eseguita il
9.5.78 dai medici legali :
abbiamo
5 impatti ortogonali su 11 censiti : tali 5 sono difficilmente
compatibili con l´ipotesi Bordin di Moro ucciso seduto a sn del
sedile posteriore e killer davanti a dx dell´autista.
Gli
altri 6 impatti sono obliqui, ad angolo acuto, non perpendicolari :
questo potrebbe dipendere o da diversi atteggiamenti assunti dalla
vittima colpita con diverse inclinazioni della canna che "accompagna"
i sussulti di Moro per continuare a centrarlo al torace, però a
parità di posizioni relative di vittima e killer ; oppure i 5
ortogonali ed i 6 obliqui sono due sequenze di sparo diverse in
posizioni relative diverse. Non è dato dirimere con i dati
analizzati finora.
Ma
: ripeto ad nauseam che l´eccentricità di orletti di circa metà
dei fori d´ingresso come insegna Ugolini poté doversi non ad
obliquità di tiro bensì ad impatti destabilizzati, cioè non di
punta dei proiettili a causa del silenziatore usato.
E
cmq : il reperimento di 5 bossoli sui pianali anteriori, di 2 su
quello del portabagagli ed altri 2 tra collo e coperta, orienta
nettamente verso due distinte e separata fasi di sparo : una dentro
l´auto a Moro seduto sul sedile posteriore e killer anteriormente ;
altra, a Moro nel bagagliaio e killer che spara da fuori. Poi ci cono
due bossoli mancanti che potrebbero significare una terza fase
intermedia di spari fuori della macchina ma prima del trasferimento
del corpo nel bagagliaio.
Ricordo
che Ugolini sottolinea in perizia come i bossoli della Skorpion che
espelle verso l´alto ad arma dritta e ferma, tendano a restare in
area sparatore. E che l´ipotesi RIS dei colpi ortogonali sparati a
Moro seduto sul bagagliaio implica mitra tenuto inclinato a 45 gradi
circa, da escludere per mancanza di impatti alto-basso su Moro, che
avrebbero prodotto orletti con eccentricità superiori del tutto
assenti e non invece i presenti orletti concentrici dei 5 impatti
ortogonali.
Vediamo
ora il verbale di autopsia, che nulla dirime sui tramiti
intracorporei giacché da una parte, i fori di uscita sulla schiena
sono solo 3 su 11, 8 proiettili essendo ritenuti ; e dall´altra, il
polmone sn centrato 11 volte collassò completamente riducendosi a
polpa informe, quindi suppongo che i medici specillando non abbiano
potuto ricostruire tramiti intracorporei completi ed interamente
attendibili :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
659
sqq.
Noto
en passant che il cuoio capelluto non presenta infiltrazioni ematiche
recenti, a smentita ennesima, se ce ne fosse ancora bisogno, di
presunte "bestiali torture" inferte a Moro strombazzate da
superclown clericocapitalfascisti depistatori di regime.
Sempre
en passant, noto adenoma cistico nella tiroide : si tratta di
formazione benigna, che nulla ha da vedere con tumore maligno :
eppure in rete hanno speculato pure su questo, dipingendo un Moro in
limine mortis per cancro ! Le vie del depistaggio e della
disinformazione sono più infinite di quelle del Signore.
Il
cuore di Moro è indenne : i colpi sono tutti al polmone sn. Su
questo si sono versati fiumi d´inchiostro perché un prete avrebbe
dichiarato che i colpi a raggiera attorno al cuore senza toccarlo
sono la firma di Giustino De Vuono. Solo che i colpi come avete visto
dalla foto nelle parti precedenti, non sono affatto a raggiera né
tantomeno attorno al cuore. Anzi, due o 3 avrebbero
colpito il cuore perché impattano sull´aia cardiaca, ma sono stati
probabilmente deviati da urto contro costole.
Ciò
detto, non coimplico necessariamente che non sia stato De Vuono il o
uno dei killer : non è detto che uccidesse sempre allo stesso modo ;
e forse le posizioni relative di killer e vittima non gli
consentirono la solita raggiera.
Pecorelli
sottolinea la fretta e l´improvvisazione dell´omicidio, dovuta a
contrordine repentino : quindi magari De Vuono non ebbe il tempo di
fare il suo solito giochetto sadico. Particolarmente sadico perché
trafiggere il cuore causa morte istantanea, come trafiggere il
cervello : mentre Moro colpito al polmone senza rottura di vasi
primari, agonizzò atrocemente per 15 minuti circa. Strano, nel senso
che o non erano killer professionisti, o se lo erano, perché non
chiudere subito la partita vista la fretta, colpendo più
centralmente al cuore e/o al cranio ? Nemmeno i colpi di grazia
furono mirati centralmente al cuore e/o cranio, perché ?
Invece
i colpi di grazia di Fani, almeno nel caso di Iozzino e Ricci, sono
al cranio. E la fretta indiavolata era identica.
ALETH
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