ALDO MORO : WUNDBALLISTIK — 7
28.4.2026 parte seconda e fine
Ma
torniamo al foro 10. Anche il suo orletto ecchimotico escoriato è
irregolare come la forma del foro, ma è più largo nel quadrante
inferomediale, cioè nella parte dell´emicirconferenza inferiore dal
lato dello sterno - ancora una provenienza basso-alto dunque, e sn-dx
dal punto di vista del killer : la sua canna spara dalla sinistra
rispetto al polmone sn di Moro.
Sempre
se non si tratti invece di eccentricità da instabilità del
proiettile e suo impatto non di punta.
Altra
caratteristica importantissima di questo foro 10, che lo distingue da
tutti gli altri finora, oltre al fatto che è suddiviso in due metà
da un ponte di tessuto (forse è per questo che alcuni autori hanno
ipotizzato 12 fori non 11, perché è strano – ma NON impossibile !
che un proiettile solo lasci un ponte di cute in mezzo al foro), è
che la cute circostante presenta tracce di materiale nerastro : se
fosse residuo di sparo, potrebbe trattarsi di colpo quasi a contatto,
quasi a bruciapelo (non proprio a contatto, sennò vedremmo ustione ;
ma forse fu a contatto del gilet, producendo una delle due coccarde)
di colpo di grazia, quindi tra gli ultimissimi se non l´ultimo,
sparato con la Walther quando Moro è già nel bagagliaio e il o i
killer si accorgono che non è morto.
Stando
a :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.6,
figg. 4A e 4B, questo foro 10 corrisponde a foro nel gilet : quindi
ci aspetteremmo nerastro anche sul gilet, ma non ne vedo ; ed anche
sulla camicia sottostante, ma non ne vedo anche perché il foro è
coperto dai pallini blu coi numeri. Però a p.692 i medici rilevano
sul quarto superiore sinistro anteriore della camicia, "residui
pulverulenti di materiale nerastro" che farebbero pensare a
fuliggine o residui di combustione tipicamente lasciati dai colpi
quasi a contatto, e quindi non sarebbero questi, aloni di detersione.
Vedi la foto nella relazione della Scientifica di allora :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/279/123%20%20volume%20CXXIII?keyword=
p.516
sq., foto 233 e 234.
Solo
che il foro 10 non sta nel quarto superiore ma in quello inferiore
sempre sn della camicia. Quindi forse questo nerastro superiore può
riferirsi al foro nel bavero della giacca di cui parlava Ugolini
sopra, e che forse fu terzo o quarto colpo a contatto.
Il
gilet senza scritte sopra sta a p.2 qui :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
e
non vi vedo nerastro attorno a quello che dovrebbe essere il foro in
esame.
Le
coccarde sul gilet erano forse visibili solo al microscopio usato da
Ugolini ?
Anche
nelle foto 225 e 227 RIS non si vede nessuna coccarda affumicata :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/B160/0888_002.pdf
Il
foro 10 gilet è quello sotto il foro con impronta del silenziatore
stando al RIS.
Nella
225 si vedono però 3 aloni attorno ai fori 9, 10 e 11 (quello più
basso di tutti).
Vuoi
vedere che Ugolini aveva ragione ad assegnare coccarda al 9, e che
l´impronta di silenziatore del RIS non è tale, bensì coccarda di
affumicamento da colpo quasi a contatto senza silenziatore ?
Osserviamo
le foto Ugolini delle coccarde : da 375 in poi, ma le pessime
riproduzioni non consentono di scorgere nulla. Le didascalie tuttavia
riferiscono sempre le coccarde ai fori sotto il taschino sn del gilet
: sono i fori necro 9, 10 e 11. A 375 la didascalia alla foto 58
parla di coccarda o coccarde concentriche : proprio come il cerchio
attorno al 9 che forse il RIS prese per impronta di silenziatore che
invece non c´era altrimenti niente coccarda.
A
379 , si vede chiaramente che Ugolini riscontra tatuaggio e
affumicatura sulla cute del cadavere attorno ai fori 9,10 e 11
descritti dai medici.
A
381 vedete coccarda prodotta sperimentalmente da Ugolini sparando con
Skorpion in sua disponibilità contro materiale simulante tessuto
d´abiti, a contatto : osservate il contorno quasi perfettamente
circolare : paragonatelo a quello che il RIS prende per impronta di
silenziatore :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/B160/0888_002.pdf
p.52
foto 227.
Non
vedo altra spiegazione : il RIS ha confuso la coccarda del 9 con
impronta di silenziatore. Ecco perché poi non gli tornano i conti
quando dice alla Moro2 che il silenziatore non era quello sequestrato
a morucci con la Skorpion.
Riassumendo
: Ugolini, decano dei balistici italiani (un perito mi disse che
Ugolini è stato l´unico a capire davvero di balistica in Italia),
afferma anche su base di sue prove sperimentali, che colpi a contatto
con silenziatore del tipo usato per Moro con la Skorpion per 8 colpi
su 10, non rilasciano coccarde né altri residui di sparo sul
bersaglio.
Invece
i fori 9 ed 11 sul gilet hanno coccarde, quindi colpi non silenziati.
Quindi
l´impronta del RIS non è tale bensì coccarda concentrica.
Come
stiamo per vedere, anche la cute attorno al 10 appare annerita, di
questo foro Ugolini non parla ma nelle foto cerchia pure questo
assieme a 9 e 11 come colpi a contatto che mostrano sulla cute
tatuaggio e affumicamento, quindi non silenziati.
L´unico
proiettile 9 repertato sotto il cadavere presenta tracce di
silenziatore.
Ma
ripeto : le affumicature a coccarda Ugolini le rileva solo per i fori
gilet 9 ed 11, non per il 10. Quindi 9 e 11 possono essere Skorpion
non silenziata, e 10 Walther cal. 9 corto silenziata.
Che
poi la cute sia annerita e tatuata pure attorno al 10 può dipendere
dalla vicinanza dei 3 fori, per cui il 10 potrebbe essere stato
investito da fuliggine e particelle di sparo dei colpi confinanti
quasi : il 9 e l´11.
Il
rebus che mi resta è ripeto, perché mai solo per due colpi tolsero
il silenziatore alla Skorpion, rischiando di farsi sentire.
Anche
l´ultimo foro cutaneo, l´undicesimo nella lista dei medici 657, pur
tornando rotondeggiante come i primi 9, ha diametro di poco maggiore
: cm 0,9 invece di 0,7.
Anche
attorno al foro 11 la cute appare annerita. E sul gilet, Ugolini
attesta coccarda : colpo a contatto senza silenziatore. Come attorno
al 9.
Anche
i RIS nella relazione alla Moro2 cit., ibid. parlano di colpo a
contatto pure qui :
„
LUIGI RIPANI. Se torniamo sulla foto di sinistra (slide
52), che si vede meglio rispetto a quella di destra, si può
osservare un ulteriore colpo a contatto (ore 7 rispetto a quello
precedente), forse non in maniera ortogonale, ma probabilmente
obliquo. „ :
è il nostro foro necro 11.
La mancanza di ustione sul gilet ,
tipica dei colpi a contatto (Ugolini rileva solo affumicamento ma non
ustione) può dipendere dal fatto che la bocca dell´arma non era
forse proprio a contatto, ma quasi.
I fori 9,10 e 11 nel gilet e nella cute
formano gruppetto a sé, e verosimilmente sono 3 colpi di grazia
sparati nel bagagliaio.
Due quasi a contatto (9 e 11), uno ravvicinato ma non a contatto (il
10, che alcuni sostengono duplice, da 2 proiettili, portando il
totale a 12). A questi, Ugolini ipotizza di aggiungere un foro nel
bavero sn della giacca pure mostrante alone. In effetti, a conferma
di tutto ciò, i bossoli trovati nel bagagliaio sono 4 : due sul
pianale, e due (un 9 corto e un 7,65) in obitorio tra collo e
coperta.
Tutto
queso orienta verso 2 fasi separate dell´assassinio : la prima
nell´abitacolo, con 5 colpi 7.65 sparati a Moro seduto sul sedile
posteriore dai sedili anteriori (5 bossoli repertati sui pianali
anteriori) ; la seconda, con 4 colpi di grazia sparati a Moro disteso
sul pianale del bagagliaio nella posizione grosso modo, in cui fu
ritrovato (repertati 3 bossoli 7,65 qui, più uno 9 corto, più un
proiettile 9 corto conficcato nel pianale sotto il torace di Moro).
Mancano
i due bossoli mai ritrovati, che potrebbero indicare una terza fase
di sparo intermedia fuori della vettura.
ALETH
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ALETH 28.4.2026
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