ALDO
MORO : WUNDBALLISTIK - 12
Riprendo
la bella copia della relazione medicolegale :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
706
: inizia la descrizione delle lesioni di uscita, o cmq sulla schiena,
ovviamente sulla faccia posteriore dell´emitorace sn in
corrispondenza di quella anteriore coi fori d´ingresso.
La
prima è quella più in alto qui :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.2,
foto 1B.
Difficile
scorgervi tutte le caratteristiche decritte dai medici, anche per via
delle dannate scritte sovrapposte alla foto. Cmq, in base alla
relazione, questo è un tipico foro d´uscita : irregolare la forma,
irregolari i margini, larghezza maggiore dell´ingresso.
Ma
ecco un dettaglio non comunissimo : la cute circostante è
disepitelizzata (cioè escoriata), In pratica, abbiamo orletto
escoriato che in genere manca nelle uscite, distinguendole anche per
questo dagli ingressi che lo hanno.
Siamo
di fronte ad una tipica ferita puntellata (shored wound) d´uscita ?
Cioè questa parte della schiena, ed in particolare la microzona
sopra la lesione, poggiava su superficie dura al momento dell´impatto
? Solo in questi casi abbiamo escoriazione e talvolta ecchimosi
(contusione) anche in uscita.
Posso
dire sul piano probabilistico, che l´eventuale appoggio della
schiena di Moro su superficie dura tipo schienale del sedile
posteriore non è necessaria in questo caso specifico, per
giustificare la ritenzione di 8 proiettili e le 8 lesioni d´uscita
escoriate e/o contuse descritte dai medici. Giova incrociare
l´aspetto medicolegale con la perizia balistica UB : almeno 9 dei
colpi furono silenziati. Il silenziatore usato, di tipo artigianale a
feltri, rallenta molto i proiettili fin dall´uscita dal vivo di
volata ; e li rende instabili, soggetti a oscillazioni, rotolamenti
(yaw, tumbling) per cui almeno alcuni di detti proiettili possono
aver impattato la cute sia in ingresso sia in egresso non di punta ma
di lato se non di fondello : rallentamento ed instabilità spiegano
la ritenzione di 8 di essi, più due incastrati fra maglia e camicia.
Ma spiegano pure, in unione coi 4 strati di vesti (giacca, gilet,
camicia e canottiera), le abrasioni descritte dai medici in uscita,
talora accompagnate da contusioni. Abrasioni e contusioni che
normalmente si trovano solo in ingresso. La cute schiacciata fra
proiettile e vesti cede e/o viene escoriata, e subisce infiltrazione
emorragiche da contusione.
Dunque
non posso dire con certezza se Moro avessa la schiena appoggiata a
superficie dura o no. Posso però dire che la quaestio è irrilevante
ai fini della forma delle lesioni di egresso, giacché ripeto, la
scarsa velocità + destabilizzazione dei proiettili 7,65 in unione
coi 4 strati di vestiti lato posteriore, sarebbero stati più che
sufficienti a generare dette abrasioni e contusioni sulla schiena.
Non posso escludere del tutto che eventuale appoggio su superficie
dura tipo schienale abbia contribuito in alcuni casi : ma non fu
fattore necessario.
Insomma
: la natura delle lesioni d´uscita non prova che Moro avesse schiena
appoggiata. Poteva averla come non averla quando viene colpito.
L´ipotesi
Bordin resta in piedi pertanto. Quella RIS di Moro seduto sul
portabagagli cade ma per altro motivo che vedremo.
Purtroppo
questo non basta a localizzare Moro durante questo colpo.
Il
secondo foro di uscita sulla schiena, che vedete qui :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.2
fig. 1B,
è
quello sotto e dx del primo, contrassegnato con cerchietto e lettera
U (uscito, proiettile fuoruscito). Vi ritroviamo escoriazione
irregolare.
La
terza lesione sulla schiena descritta dai medici legali a 707 non è
foro, ma solo abrasione irregolare prodotta dalla pressione congiunta
di corpo estraneo interno e superficie dura su cui poggiava la
schiena sn di Moro : infatti i medici palpano la cosa dura,
verosimilmente uno degli 8 proiettili ritenuti che non fuoruscirono.
Nella
foto vedete tutte queste escoriazioni senza foro (o con foro piccolo
ma senza fuoriuscita di proiettile come nel quarto caso descritto dai
medici), contrassegnate con R (ritenuto, proiettile ritenuto).
Moro
non fu colpito in piedi giacché altrimenti sarebbe caduto
procurandosi lesioni da caduta che sono assenti all´esame die medici
legali.
Giova
tornare a Ugolini/Boragine cit., 286 + 322 : il silenziatore
artigianale a feltri non solo abbatte la velocità del proiettile
sparato dalla Skorpion, ma lo rende altresì giroscopicamente
instabile, soggetto a yaw (beccheggio, nutazione, cioè oscillazioni
e vibrazioni) e tumbling (rotazione testa-coda). Un tale proiettile
destabilizzato quando impatta sulla vittima può causare eccentricità
di orletto ecchimotico escoriato anche se non ha traiettoria obliqua
ma perpendicolare. Teniamolo presente, giacché gli 11 fori
d´ingresso censiti dai medici legali su Moro hanno 6 orletti
eccentrici : tolto almeno uno dalla Walther, fanno 5 orletti 7,65
eccentrici e 5 ortogonali. Ma per quanto detto, pure i 5 eccentrici
potrebbero derivare in teoria da traiettorie ortogonali, solo che i
proiettili destabilizzati sono entrati non di punta, causando
escoriazioni e contusioni più ampie nei lati eccentrici.
Dico
tutto ciò per completezza tecnica, tuttavia penso che se il problema
della destabilizzazione fosse stato così drammatico come lo dipinge
Ugolini, anche dalla breve distanza di sparo plausibile nel nostro
caso, difficilmente avremmo avuto 5 orletti concentrici, ovvero 5
impatti puliti, di punta e perpendicolari alla superficie cutanea, e
comunque fori rotondeggianti e di diametro uguale pure nella maggior
parte dei casi eccentrici.
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