ALDO
MORO : WUNDBALLISTIK - 10
Continuo
ad analizzare i documenti del vol. 45 CM :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
Mi
colpisce che ben 11 fori d´ingresso stiano tutti in uno spazio
ristretto del torace di Moro a sn : un rettangolo di cm 18 di altezza
e 13 di larghezza, davvero stretto : sembra deliberato il colpirlo
proprio e solo al polmone sn, perché ? Chissà se pure qui non ci
fosse qualcosa di simbolico, se non addirittura di rituale. Vedi
l´area degli impatti qui :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.2,
fig. 1A.
Certo
pensare a sequenze di sparo in tempi distinti, ma che mirino allo
stesso stretto spazio, mi risulta difficile : a parte il paio di
colpi di grazia del bagagliaio, penserei piuttosto a sequenza di
sparo unica per i primi 9, anche se resta il rebus delle traiettorie
nettamente diverse : 5 ortogonali e 6 oblique, alcune addirittura
basso-alto difficilmente giustificabili. Gli ortogonali, se Moro fu
ucciso nell´abitacolo sul sedile posteriore a sn, si direbbero più
coerenti con il killer al posto di guida voltato indietro verso la
vittima. Mentre i laterali sono compatibili con killer a fianco del
posto di guida. O con Moro seduto a dx, dietro al killer.
CM
45 : 704 :
il
pollice della mano sn è perforato da proiettile :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.11
fig. 8A.
Il
foro d´ingresso è sulla parte interna, è rotondeggiante, diametro
cm 0,7, con orletto ecchimotico escoriato concentrico di cm 0,2 di
ampiezza : dunque, traiettoria ortogonale, che plausibilmente dopo la
perforazione del pollice si prolungò in uno dei fori del torace.
Attenzione però : non è detto che il foro del torace prodotto dal
proiettile del pollice sia uno di quelli colpiti ortogonalmente.
Ricordo
che non bisogna confondere angolo d´incidenza (in questo caso, 90
gradi) con angolazione del tramite intracorporeo, che va soggetto
talora a deflessione per urto della pallottola contro parti dure come
le ossa.
Infatti
i medici avendo specillato il pollice da ingresso a uscita, scrivono
che la traiettoria ha decorso medio laterale : cioè, dopo l´impatto
perpendicolare, vi è leggera deflessione dentro il dito, forse per
urto contro la falange terminale che viene fratturata : il proiettile
emerge dal margine esterno dell´unghia. Pertanto se dopo tale
deflessione la stessa pallottola ha impattato il torace, potrebbe
trattarsi di uno dgli impatti obliqui e non di uno di quelli
ortogonali nel petto.
Se
così è, e parrebbe proprio questo lo scenario più probabile,
allora nel momento in cui Moro riceve uno degli impatti obliqui nel
torace è ancora vivo e reattivo, ed ha alzato la mano aperta col
palmo verso l´assassino in disperato tentativo istintivo di parare i
colpi.
Ma
: l´incidenza nel pollice è assolutamente ortogonale, quindi Moro
potrebbe stare nella posizione in cui riceve anche i 5 impatti
ortogonali nel torace o almeno parte di essi : e ripeto ad nauseam,
che detta configurazione non si concilia con lo scenario Bordin, ma
casomai con l´autista come killer, volto all´indietro verso la
vittima seduta sul sedile posteriore sn. Insomma, Moro e killer
faccia a faccia.
Oppure
Moro non è girato col torso verso il killer, ma solo col capo e con
la palma della mano sn a proteggersi, ed allora la traiettoria
ortogonale al pollice diventerebbe obliqua sul torace.
Il
foro d´ingresso nel pollice non presenta effetti secondari, segno
che la distanza di sparo è senz´altro superiore a c. 30 cm e molto
probabilmente a c.90 (dati Haag&Haag cit.), quindi tale colpo se
da dentro l´abitacolo con Moro seduto a sn sul sedile posteriore
dietro l´autista, è più plausibile da killer seduto anteriormente
a dx in coerenza con Bordin.
Il
diametro del foro è di quelli più probabilmente compatibili con la
Skorpion 7,65 che con la Walther 9, quindi verosimilimente, siamo
ancora fuori del bagagliaio.
I
cc del RIS relazionando alla Moro2 usarono il pollice per smentire
l´ipotesi Bordin, asserendo che avrebbe perso molto sangue mentre le
tracce ematiche nell´abitacolo sono scarse. Non mi sento di
condividere in pieno : un dito leso sanguina molto, ma la pressione
sanguigna nel pollice non è quella dei grandi vasi, quindi non
dobbiamo pensare a chissà quale zampillo a fontana : piuttosto a
sanguinamento copioso sì, ma locale, tant´è che i medici
descrivono il palmo della mano sn specialmente, ma anche il resto
della stessa, imbrattato di sangue rappreso.
Non
posso peraltro nemmeno dirimere in base ai dati a me noti finora.
ALETH
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