ALDO
MORO : WUNDBALLISTIK - 9
Contributi
all´accertamento della dinamica dell´assassinio di Moro
Continuo a scorrere il vol. 45 degli atti della prima commissione
parlamentare d´inchiesta sul caso Moro :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
A p.664, l´11 maggio si ispeziona il pianale del bagagliaio
della R4 da parte del sostituTo procuratore : meglio tardi che mai...
Costui (guasco) non possiede neppure il verbale della
Scientifica del 9 maggio.
L´ispezione rileva un´ammaccatura
in cui la Scientifca aveva trovato un proiettile cal.9 : questo
pertanto, sarà forse uno dei 2 proiettili 9mm della Walther che
producono i fori 10 e 11 dove la cute attorno è annerita, segno di
spari da vicinissimo, quasi a contatto (però con riserva di sapere
se fossero anneriti anche i corrispondenti fori in gilet e camicia :
a p.690 scrivono che non si notano evidenti aloni attorno agli 11
fori della camicia. Invece su alcuni degli 11 fori del gilet i medici
a p.687 notano aloni di detersione : essi consistono di sporcizia,
lubrificanti e residui di piombo attaccatisi al proiettile che passa
per la canna : non dicono nulla sulla distanza di sparo perché
possono prodursi da qualsiasi distanza. Potremmo ipotizzare che il
nerastro attorno alla cute dei fori 10 e 11 sia detersione residua,
che pure ha colore grigio-nero : ma sulla camicia interposta fra
gilet e cute i medici non rilevano aloni, con riserva tuttavia
giacché essendo la zona dei fori nella camicia impregnata di
materiale ematico, può darsi che gli aloni siano mascherati o resi
irriconoscibili da sangue e siero. Quindi i due aloni nerastri della
cute dei fori 10 e 11 potrebbero essere teoricamente aloni di
detersione e quindi non indicare colpi quasi a contatto
necessariamente. Analisi chimiche dei vestiti zero - nemmeno le vedo
ordinate dal magistrato ! Tuttavia se i medici non rilevano sul
gilet, primo bersaglio impattato, che aloni di detersione, forse vuol
dire che nessuno degli 11 colpi fu a contatto o quasi-contatto. Ma
non posso esserne certo, perché il colore degli aloni di detersione
è simile a quello degli aloni nerastri lasciati dalla fuliggine e
residui di combustione nei colpi quasi a contatto, quindi senza
analisi chimiche dei vestiti stiamo a caro amico sulle distanze di
sparo. Ed anche perché a p.692 i medici rilevano sul quarto
superiore sinistro anteriore della camicia, "residui
pulverulenti di materiale nerastro" che farebbero pensare a
fuliggine o residui di combustione tipicamente lasciati dai colpi
quasi a contatto, e quindi non sarebbero questi, aloni di detersione.
Vedi la foto nella relazione della Scientifica di allora :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/279/123%20%20volume%20CXXIII?keyword=
p.516 sq., foto 233 e 234.
Ripeto : nulla di tutto ciò mi risulta analizzato chimicamente
finora, quindi siamo al buio, anche perché sul gilet simili residui
non vengono rilevati. L´unica cosa che possiamo escludere in base
alla relazione medicolegale sono colpi a contatto, giacché questi
producono ustione attorno al foro cutaneo e buciacchiatura attorno a
quello su vestiti).
Sempre sul pianale del bagagliaio par di
capire, si rilevano altre ammaccature (3) che potrebbe provenire da
proiettili 7,65 ma nessuna certezza sull´eziologia qui.
Nel
bagagliaio oltre al proiettile cal. 9 furono repertati 2 bossoli
(693), sulla coperta altezza schiena a livello della zona anteriore
colpita. Insomma, parrebbe proprio che nel bagagliaio gli sparino 2
volte (gli ultimi 2 colpi, forse il 10 e l´11), e 9 volte non nel
bagagliaio ? No, i bossoli del bagagliaio parrebbero in tutto 4 : 1 9 corto, 3 x 7,65.
A
p.680 inizia una bella copia della relazione medicolegale, simile se
non identica mi pare, a quella recensita da me nei post precedenti.
693
: i famosi fazzoletti intrisi di sangue sotto al gilet, "giustapposti
come per funzionare da tamponamento" : i medici scrivono alcuni
senza specificarne il numero né il tipo. Da dove hanno preso i
fazzoletti questi killer ? Possibile che uno o due killer se ne
andassero in giro con "alcuni" fazzoletti ? Avevano un
raffreddorone tutti e due ? Le tasche di Moro sono vuote, rilevano i
medici : stavano in tasca a Moro questi fazzoletti ? Purtroppo, come
tanti altri corpi di reato del caso Moro, anche i fazzoletti pare
siano spariti da chissà quanto, nonostante nelle perizie si dicano
accuratamente repertati e custoditi...
Se
Moro fu ucciso in deposito di stoffe, magari il negozio vendeva pure
fazzoletti e ne teneva in magazzino, e ne presero da lì. E questo
spiegherebbe perché terroristi di regime possano aver distrutto i
fazzoletti : se ne poteva risalire al deposito – luogo del delitto.
Nemmeno i filamenti sui pantaloni, a quanto mi consti, furono mai
analizzati e confrontati con quelli nei magazzini di tessuti vicini,
a cominciare da quello die Sonnino che pare fosse al 35A di via
Caetani – proprio quasi di fronte a dove Moro viene lasciato
cadavere.
Ovvio
che se gli assassini tamponano, od era per non far colare sangue dal
portellone durante il trasbordo come vogliono i brigatisti,
specificamente Maccari alla Stragi (adduce tale scusa però, dopo
aver detto che non aveva mai sentito parlare di fazzoletti !).
Oppure
perché il corpo fu spostato e si cercò di non lasciare sangue nel
luogo del delitto (cioè, con tutta probabilità, nel magazzino di
stoffe).
ALETH
COPYRIGHT
ALETH 20.4.2026
ALL
RIGHTS RESERVED