ALDO
MORO : WUNDBALLISTIK - 1
Il
primo foro d´ingresso descritto dai medici legali nella necroscopia
di Moro è rotondeggiante, diametro 0,7 cm con orletto ecchimotico
escoriato concentrico largo cm 0,2 : la forma del foro e la
concentricità (cioè uguale larghezza in tutta la circonferenza)
dell´orletto sono segno chiaro d´ impatto perpendicolare : angolo
d´incidenza = 90 gradi :
https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/201/045%20%20volume%20XLV?keyword=
655.
I
medici pertanto correttamente inseriscono specillo ortogonalmente :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.15,
fig.11 A e B.
Però
non comprendo se abbiano specillato solo in base ai già sufficienti
dati su forma ed orletto, o se abbiano seguito con lo specillo
l´intero tramite.
Il
problema è che 8 degli 11 proiettili che attinsero Moro stando ai
medici, sono ritenuti dentro il corpo, e solo 3 fuorusciti : i 3 fori
d´uscita eccoli :
https://drive.google.com/file/d/1CZkeXhRgcHtiugbsu17vrWk3_cRXaB7z/view
p.2,
fig.1, B.
Ma
non si comprende a quali fori d´ingresso corrispondano.
Quindi
possiamo senz´altro dire che l´impatto fu ortogonale, ma non so se
lo fu anche il tramite perché non ho il riferimento del foro
d´uscita.
Ora
: abbiamo un impatto ortogonale ; un foro dal diametro cm 0,7 come
altri 8 : solo 2 hanno diametri maggiori.
Ergo
questo foro descritto per primo dai medici, posto sotto la clavicola
sn, viene con ogni probabilità prodotto dalla stessa arma degli
altri 8 con uguale diametro, dunque probabilmente dalla famosa
Skorpion 7,65 Browning.
L´ortogonalità
d´impatto potrebbe indicare che l´assassino era dritto davanti a
Moro : fuori della macchina, con entrambi in piedi ? Oppure dentro la
macchina come nell´ipotesi Bordin, con Moro sul sedile posteriore a
sn ed il killer su quello anteriore dx ? In tal caso, Moro doveva
stare girato verso il killer al momento dell´impatto, altrimenti la
perpendicolarità non si spiega.
Od
ancora, gli sparò l´autista della R4, volgendosi indietro dal posto
di guida a Moro seduto dietro di lui, ma pare difficile che abbia
incastrato la canna tra sedile e sportello.
Altra
criticità dello scenario Bordin sono le scarsissime tracce ematiche
repertate all´epoca (tettuccio posteriore e cristallo posteriore sn)
: pare poco per 11 fori nel petto + 1 nel pollice, anche se togliamo
2 o 3 colpi di grazia esplosi nel bagagliaio.
Tuttavia
non è detto che il sangue sia subito sgorgato a fiotti. Anzi a p.739
i medici scrivono :
"
manifestazioni emorragiche cosiddette "a n a p p o "
ovverosia caratterizzata da fuoriuscita di sangue protratta, ma
quantitativamente contenuta nell’unità di tempo.“ Anche se qui il
riferimento è al solo versamento ematico endopleurico, non si può
escludere lo stesso pattern anche per le colature esterne.
Vieppiù
indicativa in questo senso, è la nota dei medici a 737 :
"
Va sottolineato che la lesività, ed in particolare quella a
livello polmonare, non aveva coinvolto formazioni vascolari
di rilievo " : dunque, emorragia mortale sì ma lenta, tant´è
che Moro ci mette circa 15 minuti a morire stando sempre alla
relazione medicolegale.
Inoltre
a parte il pollice, tutte le altre lesioni d´ingresso sono sotto
vari strati di abiti : giacca (2 fori), cravatta (3 fori), gilet,
camicia, maglia a carne (11 fori), che potrebbero aver assorbito il
sanguinamento iniziale.
I
fori d´uscita sulla schiena sono solo 3, pure quelli coperti dai
medesimi vestiti.
E
se hanno tirato fuori Moro dalla macchina subito dopo gli spari
dentro, per poi trasferirlo nel bagagliaio, si spiegherebbe forse, la
molto maggiore presenza di sangue nella sede finale.
Tendo
a propendere in via ipotetica, per Moro colpito dentro, sul sedile
posteriore : si tenga presente che la scena del delitto è con ogni
probabilità, un deposito di stoffe : sui pantaloni e solo sui
pantaloni nello svestire il cadavere, i medici trovano numerosi
filamenti in parte colorati in parte bianchi (653). Ma se Moro
colpito fosse caduto per terra nel magazzino, direi che i filamenti
si sarebbero attaccati anche ad altri abiti, capelli etc. : invece
stanno solo sui pantaloni, il che mi fa pensare che lo tolsero ferito
e creduto morto dalla vettura tenendolo per le ascelle e lo
trascinarono così al bagagliaio, sicché strusciò in terra solo con
pantaloni e tacchi.
Si
tenga presente che anche la R4 entro nel magazzino, evidentemente
carrabile, perché i filamenti stanno pure in area ruote.
Se
dunque Moro fu colpito per lo più in macchina come vuole Bordin, sul
sedile posteriore, allora ripeto : o stava dietro l´autista che si
gira e gli spara ; o s´era girato verso il killer a fianco
dell´autista ; o stava seduto dietro detto secondo killer,
altrimenti non si spiega l´incidenza perpendicolare del primo
impatto descritto (che non è si badi, necessariamente il primo nella
sequenza cronologica di sparo).
Gli
altri impatti nel petto ascrivibili alla Skorpion 7,65 sono sia
ortogonali sia leggermente obliqui : ma questo non necessariamente si
deve a due sequenze di sparo in due posti e posture diversi : senza
escluderlo, le differenti incidenze possono addebitarsi a
sobbalzi/sussulti della vittima dopo ogni colpo, come simula Bordin
nelle foto qui :
https://www.gerograssi.it/cms2/file/casomoro/DVD40/0673_001.pdf
pp.
6 sqq.
Stay
tuned...
ALETH
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