Vale la pena aggiungere che gli animali cui vengono imposte sofferenze durante la loro vita nella logica degli allevamenti intensivi non sono solo i polli.
Comunque la sofferenza di questa razza di polli è stata fatta oggetto di indagini da parte della Unione europea ed è stata portata alla attenzione del parlamento negli ultimi anni.
Chiunque va a fare spesa al mercato sa che il prezzo della carne è aumentato e di parecchio negli ultimi anni.
Il prezzo più basso e costituito da queste grosse confezioni di cosce di pollo a circa quattro euro, a volte meno.
Si tratta di cosce con poca carne e molto osso.
Ma per quattro euro al chilo che cosa vuoi trovare?
Se si spende un po’ di più si trova carne di pollo migliore.
E forse di altre razze e cresciuti un po’ meglio.
La carne bovina non è a meno di dodici euro.
Quella di maiale intorno agli otto euro.
Tutto si può bloccare, impedire, magari avvisando gli allevatori di fare crescere polli normali, a terra, con adeguato spazio, cosa che avviene già.
Però poi non lamentiamoci se i prezzi aumentano, le persone non riescono più a fare la spesa, non riescono più a comprare carne, e magari diciamo che è tutta colpa del governo.