Mi sto avvicinando piano piano a Giordano Bruno da buon cittadino dell’area nolana e osservatore attento della mia realtà e trovo straordinario e attuale il messaggio del grande filosofo che si ostina a non rinunciare al proprio libero pensiero; come se lo stesse facendo ancora adesso, attraverso noi contemporanei, noi cittadini di una terra vessata e anarchica, in piena crisi antropologica, senza più idee nè ideali, sorretti solo dalla voglia di consumare ciò che i potentati chi gettano ai piedi come granoturco per galline. Leggo da illustri politici nostrani giudizi idilliaci di ’direttrici’ di sviluppo per l’area nolana e si dimentica che sono gli stessi che hanno sostenuto la classe dirigente che volge al termine, quella delle consulenze, quella dei progetti mai andati in porto, dei protocolli d’intesa con i sindaci, del piano rifiuti truffa, dell’inceneritore a tutti i costi, della mancata raccolta differenziata. Infiniti mondi, infinite colpe... Cambiamo pagina, ma non scomodiamo Bruno. Lasciamo a lui il libero pensiero e a noi le responsabilità di operare per il bene comune e non per gli affari!