Non sono un insegnante, ma non sono gli scatti di anzianità che mi preoccupano.
Personalmente, sono 2 le questioni che da subito, non posso digerire.
PRIMA
"Sarà il preside a scegliere gli insegnanti da un Albo, individuando senza automatismi la persona più adatta".
Non sono d’accordo. Temo questo accentramento nelle decisioni.
Le scuole migliori sceglieranno per prime i docenti con i curricula migliori e le altre si dovranno accontentare.
Dovranno accontentarsi di ciò che è rimasto in quel famoso Albo a disposizione dei Presidi.
Davvero Renzi non ha previsto che tutta questa discrezionalità favorirà forme di clientelismo, raccomandazioni ed altro ancora?
Se un Dirigente scolastico potrà scegliere tra un professore amico ed un altro che non conosce, secondo voi chi chiamerà ad insegnare nella sua scuola?
Chi potrà mettere in discussione quella discrezionalità che Renzi gli ha regalato?
SECONDA
Le spese per l’iscrizione dei propri figli alle scuole paritarie, si potranno detrarre da quando frequentano il nido sino alla scuola media.
Ciò significa, altri soldi seppur sotto forma di detrazioni, a vantaggio delle scuole private che per gran parte sono scuole cattoliche.
Altro boccone amaro per chi come il sottoscritto, insiste per devolvere ogni aiuto possibile alla scuola pubblica.
Una scuola pubblica che rimane l’unica scelta possibile per quelle famiglie che hanno redditi modesti.
Una scuola pubblica che è l’unica garantita dalla ns Costituzione, mentre la privata non dovrebbe prevedere oneri per lo Stato.
Una scuola pubblica sempre più trascurata ed impoverita.
Una scuola privata che invece gode di finanziamenti costanti che tolgono ossigeno alla scuola pubblica, rendendola più appetibile.
Ecco una parte di questi stanziamenti.
La legge n. 62/2000 ha stabilito che le scuole paritarie private fanno parte a pieno titolo del sistema di istruzione nazionale, e devono pertanto essere finanziate. Lo stanziamento totale da erogare per il 2014 ammonta a circa 500 milioni.
Poiché circa il 65% delle scuole paritarie italiane sono cattoliche o si ispirano alla morale cattolica, la stima del contributo a loro favore è stimata in 325 milioni.
Renzi, con la sua "BUONA SCUOLA" ha voluto fare un regalo in più...
DANILO TOSARELLI MILANO