E’ la premessa (Chiunque sa che l’Europa va a rimorchio degli Stati Uniti in politica estera) che è da dimostrare. A me pare che la bufala burocratica si spiega più semplicemente con le divergenze strategiche, rispetto ai 4 punti cardinali geopolitici, delle varie potenze che compongono l’Unione, che tanto sono unite quanto son divise. Divergenze che si rappresentano politicamente come azioni in più e spesso opposte direzioni da parte delle diverse istituzioni europee. Lo stesso vale per gli Stati Uniti, che però si avvantaggiano in termini di rappresentazione politica dal fatto di avere nella presidenza un punto terminale di convergenza e di compromesso di massima visibilità.