Sig. Giannuli,
apprezzo le critiche quando sono fondate ed espresse in libertà [da preconcetti]. Quindi, grazie per l’articolo.
Riguardo a Farage, occorre considerare che gli inglesi non sono come gli italiani: non sentono un forte bisogno di uniformarsi e anche il loro idioma è diretto e basilare. Molti inglesi, poi, sembrano strani ai nostri occhi abituati a bizantinismi di forma ma con poca sostanza. Se un inglese non ama che indiani o pakistani immigrino nel suo paese, lo dice senza giri di parole. Però, se a indiani e pakistani vengono accordati certi diritti, egli li rispetta senza mugugni. Noi italiani queste cose non le capiamo, la limpidezza non è di casa per noi. Specialmente se abbiamo da difendere interessi particolari.
Riguardo al risultato elettorale, fanno male a esultare coloro che danno il M5S per spacciato: insieme alle europee abbiamo visto elezioni regionali e comunali, il M5S ha avuto risultati di tutto rispetto. In Piemonte, per esempio, ha ottenuto 396.000 voti contro i 69.000 delle regionali precedenti. Non pare una sconfitta ma una crescita.
La saluto,
Gottardo