L’arroganza dell’Occidente, supportata dalla
servitù del giornalismo, embedded fa vomitare. Siamo intervenuti senza mandato
ONU in Kosovo; Obama, rischiando una guerra mondiale, era in procinto di bombardare la Siria col
pretesto di punire Assad per uso di armi chimiche, salvo poi ammettere
(attraverso uno studio americano) che erano stati gli oppositori; Bush e Blair hanno
inventate armi di distruzione di massa per occupare l’Iraq e rubarne il
petrolio, uccidendo un tale numero di persone, che bisogna tornare al Vietnam
per ritrovare simili cifre, con la differenza che lì si combatté per quindici
anni, mentre l’orrore iracheno fu compiuto in poche settimane. Sempre noi,
l’Occidente, stiamo compiendo autentiche maialate, in Ucraina, per completare
l’accerchiamento politico-militare della Russia. I patrioti ucraini, non sono
altro che le nostre intelligence che li hanno armati ed affiancati, per deporre un, pur corrotto, ma
regolarmente eletto capo di governo, come sta accadendo in Venezuela contro un governo autenticamente
di sinistra, l’abbiamo fatto in Egitto, Tunisia, Libia, Siria. Quanto all’infondatezza, che l’autore, stando
attento a non ridere, attribuisce alle argomentazioni di Putin, gli ricordo che
i principi (ormai consolidati) secondo i quali chiunque possa rovesciare
governi legittimi, scindere nazioni, muovere guerre, secondo come ci si alza,
li abbiamo scritti noi. Una domanda all’autore: sarebbe d’accordo a metterli in
pratica a casa sua?