quasi tutto vero e, dove non è vero, è ancora peggio: non credo proprio
che l’ambasciatore Kazako abbia intimorito o corrotto i funzionari dei
ministeri e della polizia. Karzai ha comprato un piacere da Berlusconi
(che certamente è sempre ben ricompensato, come lo era da Gheddafi e
Putin), che ha ordinato ad Alfano di mettere funzionari e polizia al
servizio dell’ambasciatore Kazako e, forse, alla Bonino di non
contrastarlo.
Così facendo hanno sputtanato l’Italia e il suo governo? e chissene frega, non certo Berlusconi, Alfano o Bonino.
GeriSteve