Quello che dici è giusto, ma le teorie della complessità ignorano il dato sociologico di per sé, ma sono interessate al sistema in generale. In questo ambito per "complessità di un sistema" non si intendono le sue proprietà intrinseche oggettive, ma piuttosto le proprietà dell’insieme costituito dal soggetto osservatore (e creatore del "modello") ed il modello stesso. Sistemi di questo tipo hanno reazioni non-lineari. In questo caso si parla in accademia di "comportamento emergente" (nel nostro caso, le rivolte). È grossomodo la stessa dinamica che può avere un nutrito stormo di uccelli in volo. Tradotto: non importano le motivazioni nel particolare, ma solo le risultanze sistemiche a determinate condizioni - la soglia del prezzo del cibo - che, indipendentemente da tutto il resto, se oltrepassate rendono statisticamente più probabile l’emergere del comportamento sistemico osservato.
Come dici giustamente, non basta solo questo livello di analisi, ci mancherebbe. Però è interessante, perché queste scienze matematiche sono appena all’inizio del loro corso, e nel prossimo futuro saranno pronti i computer quantistici, macchine adatte a risolvere problemi di questo tipo