Report ha delineato una situazione nella quale molti aspetti della vita sociale sono governati dal (o collusi col) sistema schifoso, religione compresa . E’ vero che il sistema è diffuso anche altrove, ma lì mi è apparso oltremodo esteso, capillare, radicato, rapace al punto di offendere e depredare anche le più fondamentali esigenze della cittadinanza (a Catania mancano le fogne). Non solo, dal servizio non affiorano forme visibili di civico contrasto o di consapevolezza da parte della popolazione: non risulta ad esempio che i catanesi si siano mai chiesti perché in città non arriva l’inserto locale di Repubblica.
In una situazione compromessa - sul piano della vita reale - come quella, non comprendo come si possa ancora credere agli imbonitori. Non è più giustificabile il signore che dice "vengono qua, ti promettono mari e monti se li voti, e poi spariscono"; la Sicilia, ma il Paese tutto, deve guardare più lontano.
Ognuno deve fare la sua parte, soprattutto i siciliani, che stanno messi come abbiamo visto, magari decidendo una volta tanto di esprimere liberamente - o non esprimere affatto - il proprio voto, senza farsi più condizionare dal do ut des.