Forse non ci siamo capiti. Se l’attualità del problema fosse Stalin parlerei dei crimini del comunismo, ma così non è. L’attualità del problema è che è stato eletto un Papa argentino e che la Chiesa si propone come un’istituzione dedita all’amore universale. E’ una verità o una mistificazione ? Ho il dubbio (senti come sono moderato ?) che il silenzio della Chiesa argentina, di quella cilena e della gerarchia vaticana sui crimini delle giunte militari (silenzio che spesso è diventato aperto sostegno e complicità) lasci intuire che la Chiesa NON sia l’istituzione così amorevole che dice di essere.
Silenzio è uguale a complicità in uno sterminio. Così mi sembra e questo mi preme evidenziare; non vedo perché debba parlare dei crimini del comunismo in un contesto in cui non c’entrerebbe niente.
L’ultima frase del tuo commento è invece piuttosto indicativa del tuo pensiero: i crimini dei generali probabilmente sarebbero per te "comprensibili" in quanto reazione a una qualche aggressione comunista (ho capito bene ?). Come se esistesse una qualche legittimità morale a compiere i massacri che hanno fatto e che sono ampiamente documentati e condannati "quasi" (visto quello che dici) unanimamente. E’ evidente che sono di tutt’altro avviso.
FDP