Ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, il caso Genchi dimostra, a mio giudizio, che chi lavora onestamente con capacità, professionalità, alto senso del dovere e senza riguardi particolari per nessuno è un pericolo. Si, un pericolo per chi gestisce il "potere" che non gradisce la trasparenza e pertanto da questo "potere" deve guardarsi più che dai veri criminali anche se spesso i veri criminali sono al potere. Tutti lo attaccano da destra a sinistra solo perchè è stato incaricato di svolgere un lavoro assai delicato e invece di verificare e accertare cosa è emerso dalle sue indagini e passare al microscopio i comportamenti poco chiari, se ce ne sono stati, di coloro che sono stati oggetto d’indagine si preferisce "turare la fogna" per non sentire la puzza e "lapidare" coloro che hanno osato "sturare la fogna" . Non ho mai sentito un politico esprimere il proprio dissenso nei confronti di politici "o amici degli amici" per comportamenti poco chiari o illeciti emersi dalle intercettazioni. La parola d’ordine è delegittimare chiunque le ponga in essere. Forse è meglio tenere un’ agenda e annotarsi chi non dovremmo più votare visto che noi Italiani abbiamo la memoria corta.