Ti ringrazio della segnalazione e ho letto l’articolo suggerito. Ho detto che ho escluso Grasso in quanto non ho avuto ancora modo di capirne le intenzioni e i propositi. Questo non toglie che non possa, una volta meglio compresi, includerlo nella lista.
Per ragioni personali, non inerenti queste persone citate, ho una considerevole pessima impressione suilla Giustizia Italiana e su chi la la amministra. Certo, non faccio di tutta l’erba un fascio, ma l’arroganza e la presunzione che trasuda dai magistarti in genere, mi suggerisce di starne il più lontano possibile nella mia vita.
Uno di loro mi rispose che praticamente loro sono INTOCCABILI dalla gente comune e visto che ho subito una sorta di coalizione tra alcuni di loro per "coprirsi" al fine di nascondere un falso scritto in una sentenza, mi guarderei bene dal votarli. Nello specifico, Io feci denuncia della cosa e il soggetto (magistrato) non rispose neppure e fu ben coperto con stratagemmi vari dal suo errore (spero non deliberato) dai suoi colleghi (5 per l’esattezza, a cominciare dal Presidente del Tribunale e a finire col Procuratore della Repubblica).
Quindi, distinguiamo. Grasso e Ingroia non li voterei perchè magistrati e quindi predisposti ad una certa mentalità di superiorità, rispetto al cittadino.
Forse ho avuto a che fare con magistrati poco seri e corretti, ma la vicenda Mancino-Napolitano o le vicende che portarono all’abbandono della toga di De Magistris, mi suggeriscono che la mia impressione non è del tutto campata in aria.
Se mi permetti ti suggerisco di leggere questa pagina di presentazione di un libro che posseggo ed in particolare questo passaggio:
-http://www.qlibri.it/saggistica/pol...
- Il Consiglio ha assolto persino il giudice sorpreso con un minorenne
nei bagni di un cinema. Secondo la sentenza, costata allo Stato 70
miliardi di lire, era innocente perché tre anni prima aveva sbattuto la
testa.
Cordialmente.