Buongiorno,
trovo profonndamente patetico che 3 ex-giudici si convertano alla politica, nel particolare Ingroia, De Magistris e Di Pietro (non includo volutalente Grasso).
Non capisco come possano aver fatto parte di un gruppo di potere intoccabile e ora mettersi a parlare di democrazia, ovvero che le leggi sono uguali per tutti, quando, sino a ieri e solo per loro,così non era (vedere a proposito sanzioni e condanne elargite dal CSM negli anni).
Ragione per la quale, pur non esprimendo alcuna particolare avversione verso le loro attuali candidature, una volta scesi dal trono della Magistratura, mi guarderei bene dal votarli.
I risultati raggiunti o promessi dal trio di ex-intoccabili, li rende patetici e francamente, un po’ ironici, visto che il destino non gli ha risparmiato il giusto compenso, in termini di credibilità e capacità.
Saluti, Marco.