Pensare a convertire un’azienda come l’ilva e renderla ecocompatibile è pura follia sia per le spese di riconversione sia per lo stop degli impianti.
Gli errori sono stati fatti in passato quando nonostante ci fosse un piano regolatore datato 1930 dove si evince che le industrie dovevano nascere lontani dai centri abitati di diversi kilometri ma a Taranto non solo si è costruito a ridosso di pochi metri dal centro abitato ma sono sorte altre aziende inquinanti anche vicine tra loro: Ilva - Eni - Cementir a pochi passi tra loro creando una bomba ecologica.
Il fatto che i parchi minerari siano sorti lì dove sono è per risparmiare sui nastri trasportatori che prendono il minerale dal porto, infatti su google maps vi rendete conto come sia in linea d’aria il porto con i parchi!
E’ tutto sbagliato e gli errori del passato compreso la non curanza negli anni sino ad oggi di diminuire un impatto ambientale e con nessuno che controllava e di soldi mai investiti ( nonostante siano arrivati quindi non si sa che fine abbiano fatto ) c’è una VOLONTA’ a inquinare e pensare che noi residenti siamo gli affittuari e loro aziende siano i proprietari.
Condizioni che non possono coesistere in un’ambiente come TARANTO che ha una storia di vita salubre è ricca, una posizione geografica invidiabile che da tutto questo abbiamo già perso tutto per ultimo le nostre mitiche cozze fiore all’occhiello in Europa.
Cos’altro dobbiamo perdere ancora oltre i nostri morti, i nostri figli che si ammalano non di un semplice raffreddore, sperare di andare a un controllo medico e che non ti trovino un tumore.
Che vita è questa!!!
Il lavoro ...sono d’accordo ma a che prezzo?
Un detto diceva : se c’è la salute c’è tutto!!!!
Che te ne fai di un lavoro se poi ti ammali è muori che cosa ne avrai avuto e che dire di quei operai che hanno figli ammalati di leucemia con la consapevolezza che loro stessi sono complici del male!!!
NO NO NO non è vita è una roulette russa alla quale non si può e non si devono avere compromessi.
TARANTO può risorgere, ci riprendiamo il mal tolto, abbiamo un bellissimo porto che può assolvere ad altre funzioni, un litorale con un mare così bello da equpararsi alle più snobbate località turistiche, un’entroterra ricca di storia e paesaggi unici al mondo ( Alberobello e Valle d’Itria ), possiamo essere insieme all’aereoprto di Grottaglie un punto di riferimento Europeo.
Perchè allora tenerci questi mali......TARANTO RESPIRA !!!