invece le parole dette in "dialetto" sono molto oscure, quindi NON possiamo giudicarle!
Ovviamente un passeggero incazzato che urla in dialetto NON dirà alcuna frase offensiva, vero?
E poi se i passeggeri dichiarano che il rifiuto era immotivato ... NON possiamo pensare che fossero in torto.
Perché altrimenti siamo "razzisti".
Ma davvero secondo voi una compagnia aerea si rifiuta di imbarcare dei passeggeri ... perché "napoletani"?
Non perché arrivati in ritardo, o con due bagagli anziché uno, o con un sovrappeso che non intendevano pagare .. o per mille altri motivi "razionali".
No, qualcuno si beve la storiella: la motivazione del rifiuto all’imbarco sta nella napoletaneità dei passeggeri!

Ma suvvia.
Ognuno è libero di credere anche che gli asini volano: spero che affermare il contrario sia ancora possibile!
Paolo Federici