il calcio è fatto di episodi per la natura stessa del modo con cui viene determinato il risultato.
Sono gli episodi che determinano il risultato finale che è poi quello da cui sei partuito quando hai detto che l’Inter va in fuga.
E poi qual’è l’atteggiamento giusto? Chiudere gli occhi di fronte alle angherie, alle prepotenze? Questo è il metodo dei sepolcri imbiancati, degli amici dei soliti noti, di quelli che vogliono vedere il positivo anche quando il malaffare deborda, finendo per trasformare il giusto pensiero positivo in pensiero mafioso.
Anch’io preferirei vedere un bell’eden ma qui c’è tanto marcio, come nella Danimarca di amletica memoria.
Quanto poi ad accollare a chi la vede come me i fatti di Genova, questa te la potevi risparmiare perchè è proprio l’ingiustizia ed le angherie che determinano tanto scontento e tanta indignazione.
La gente sente, per disperazione, che deve darsi da fare e non fa bene a farlo ma quando si ritiene di non aver nulla da perdere non si riesce ad essere ragionevoli. Non condivido ma capisco.
Colgo l’occasione per una parola finale su quel Rosetti che ha arbitrato ierisera.
Dicono che è il miglior arbitro del mondo eppure l’anno scorso affondò la Roma e quest’anno il Milan.
E’ bravo perchè acchitta il risultato e decide lui chi deve vincere. Un vero campione della lealtà sportiva! Un bell’esempio di ciò che dovrebbe essere un giudice!
Pensa se questo è il migliore, che dire degli altri?