Non sostengo esattamente questa versione, ma non mi sento neanche di
escluderla. All’atto della fondazione del PCI c’era ad esempio Secondino
Tranquilli, alias Ignazio Silone, che allora era un informatore dell’OVRA. Se
questa avesse voluto arrestarli tutti ne avrebbe avuto la possibilita’. Se non
l’ha fatto, e’ probabile che abbia valutato che conveniva l’opposizione del PCI
a quella socialista.
Gramsci e’ l’ultimo di cui sospetto, infatti il fascismo gli ha tolto ogni
ruolo attivo incarcerandolo, mentre Togliatti...
Cinquant’anni dopo, con le brigate rosse si e’ ripetuta la stessa
sceneggiata: Curcio in prigione a fare il capo morale, e Moretti libero a
rapire Moro...
In Italia i sospetti sono particolarmente forti, ma ricordiamoci che
Joseph Vissarionovich. alias Stalin, era altamente sospettato
di essere un agente dell’Ochrana (polizia segreta zarista) infiltrato fra i
bolscevichi
Dalle biografie ufficiali risulta che diverse
volte sarebbe stato condannato ed
esiliato in Siberia, ma poi sarebbe sempre riuscito a fuggire e ricompariva fra
i bolscevichi. Soltanto lui riusciva a fuggire, e ci riusciva sempre, mentre i
bolscevichi veri che lui poi ha mandato in Siberia non ci sono riusciti mai.
Anche Vladimir Illich Uljanov, alias Lenin, godeva di
buoni appoggi, ma quelli con l’imperatore Guglielmo II potrebbero essere
giustificati dall’essere in corso la guerra contro la russia zarista e gli
altri sono rimasti oscuri.