Il nucleare non si scorda mai, destra o sinistra uniti nel sogno di un’energia eterna, gratuita, regalata! E sono bastati pochi mesi perché un disastro venga ridicolizzato: guarda un po’, pensano i nostri amici, che per qualche morto da un’altra parte del mondo noi dobbiamo rinunciare ad un sogno e poi, da noi è una cosa seria, mica la robaccia inaffidabile dei giapponesi! E mentre tutti noi discutiamo, non vogliamo rinunciare a nulla, anzi, la nave viaggia verso un iceberg. La corsa del Titanic rallenta ma l’iceberg si avvicina. Pensiamo tutti che alla fine una tecnologia nuova, all’ultimo momento eviti l’impatto. Così finalmente si potrà mangiare sempre di più, accendere tutti i condizionatori del globo, costruire migliaia di palazzi,, altissimi dove la spazzatura non è più un problema, la butti direttamente dalla finestra e poi la sparano su un altro pianeta, mentre le auto si rifiutano di consumare carburante, tutto gratis.
Ma mentre va in onda il miraggio, l’iceberg è sempre più vicino, possibile che non si accorgano?
E’ possibilissimo, perché nessuno vuole fare l’unica cosa che si deve fare: CAMBIARE ROTTA!