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In
momenti come questo credo sia giusto avere rispetto, credo sia giusto
non giudicare.
Credo che quando se ne va un ragazzo di 24 anni
faccia male a tutti, credo che quindi ognuno abbia il diritto di
ricordarlo o di vivere quel momento come vuole nei limiti del
rispetto per chi gli stava vicino e per chi non c’è più. Credo
anche che sia sempre sbagliato giudicare, e credo che sia sbagliato
anche paragonare. Paragonare il dolore che prova uno con quello che
prova un altro, paragonare chi lo conosceva e chi lo conosceva meno,
paragonare come lo piange uno e come lo piange un’altro. E giudicare,
giudicare uno sport che chi non sale su quelle moto può solo
immaginare, bisogna invece portare rispetto a chi lo sapeva che era
pericoloso, ma che per passione lo faceva uguale. Basta con i titoli
da giornale, nessuno si è dimenticato o non ha notato cosa è
successo in Turchia, chi lo ha fatto non è informato o semplicemente
si tiene per sè certi pensieri, non è certo Simoncelli che fa
dimenticare migliaia di altri morti. Tutti i giorni muore qualcuno, è
la vita, nessuno però vuole mettere in risalto uno più di un altro,
semplicemente ognuno è libero di reagire come vuole. Allora senza
giudizi e con rispetto riuscite a onorare la memoria di un ragazzo?
Non ci vuole molto, solo buon senso.