Che amarezza constatare la realtà di quanto descritto sopratutto da chi vive un quartiere dove il malfare di pochi umilia l’onestà di molti. Ancora più triste dover accettare che chi opera nel sociale a contatto con bambini come quello dell’articolo è anche lui suo malgrado un truffatore.. Si perchè impegnato ogni giorno a far credere a questi ragazzini che di lui si fidano che il mondo è fatto di feste, cartoni Walt Disney, affetto e buoni sentimenti ben sapendo che la realtà è ben diversa. Sarebbe bello mostrargli per poi vivere un mondo diverso da quello che oggi vede. Ci ringrazierebbe e non rischierebbe di esserci lui domani steso sull’asfalto di una strada del suo quartiere....