Caro Luca ,esiste ciò a cui si vuole credere e hai ragione da vendere . Dopo quella sul monte Sinai ,l’ascesa alle sorgenti del Po è una delle migliori trovate per suggestionare gli ipodotati con tendenze alcolemiche .
Ma la Lega non è soltanto un fatto pittoresco con alabarde , corni vikinghi e gente un po’ alticcia in camicia verde , è un movimento nato sulla base di una esigenza vera ,concreta ,assolutamente innegabile : l’impossibilità di coesistere con gli eredi di Franceschiello , o se vogliamo più genericamente i borbonici . A nord si concepisce il lavoro in termini di dignità personale , a sud lo si guarda come qualcosa di inevitabile ma che , potendo ,si deve aggirare . Idem per la percezione dello stato ,a Nord un intralcio inutile e farraginoso , a Sud la mamma da cui succhiare il latte in cambio del consenso elettorale . A nord si inizia prestissimo a lavorare (purtroppo a discapito della scolarizzazione) nelle imprese produttive , a Sud si cerca il "posto" pubblico o nella burocrazia statale e parastatale . E non è solo una questione di diverse opportunità lavorative , è proprio una questione di mentalità profondamente radicata nella cultura .
Il paradosso della faccenda è che la Lega per raggiungere i suoi scopi federalisti (leggi separatisti) si è alleata proprio con il partito del Sud , ossia quel PDL che raccoglie i consensi proprio da Roma in giù .Inutile dire il perché ,ormai lo sanno anche i sassi , ma la cosa non ha soluzioni di sorta e la Lega si stà sgonfiando come un palloncino bucato . Stanno facendo PUFF !!!! . Ed era ora, non se ne poteva più .
ciao