Caro Daniel il tuo articolo non fa una grinza , aggiungerei che per la Lega è ormai chiaro che la gallina da spennare ha finito le uova d’oro . Fino a poco tempo fa il gioco era semplice , la Lega batteva cassa sul federalismo e sulle nomine e Silvio ,in preda ai suoi fremiti giudiziari ,concedeva nero su bianco. Non per nulla si è detto e si è scritto che il premier era al gancio di Bossi e che la vera guida del governo è Tremonti ,notoriamente in quota leghista .
A scombinare l’equilibrio c’è stata la fuoriuscita dei finiani che ha permesso ad un manipolo di furbastri di costituire il gruppo dei "responsabili" ,accozzaglia di varie provenienze , che ha intuito lo stato di necessità di Silvio ed ha pensato bene di capitalizzarlo al meglio . Detto fatto e la Lega ha perso la sua centralità di "ricattatore" ufficiale . Il gancio è passato di mano .Adesso a complicare il tutto ci si sono messe pure le vicende libiche e Bossi , che tutto è fuorchè stupido , ha capito che il discredito internazionale del premier , avrà un costo elettorale anche per la Lega alle ormai prossime amministrative , se non fanno qualcosa per prendere le distanze dalle " intemperanze" di Silvio.
Io penso che ormai sia troppo tardi e che la Lega pagherà dazio alle prossime amministrative , non mi stupirei più di tanto se anche Milano cambiasse casacca ,purtroppo non ho nessuna fiducia nel PD ma spero che Pisapia o chi per lui possa farcela . Se ciò avvenisse ,sarebbe la fine politica di Silvio Berlusconi , perchè quando la nave affonda i topi la abbandonano .
Rimane il rischio costituito dall’ingente patrimonio di Silvio . In un paese caratterizzato dal bassissimo livello etico e morale e dal diffuso malaffare , l’uomo potrebbe giocare carte disperate e trascinare questo paese in fondo al pozzo .
ciao