cara Maria Rosa
I poeti sono gente sanguigna ,vivono di sentimenti forti ,di pulsioni estreme che trovano sbocco nelle loro opere . Ricordava Benigni come l’inno nazionale fosse il frutto di due giovani ,il poeta e scrittore Goffredo Mameli , morto ventiduenne durante la difesa della repubblica romana assalita dai francesi , e del musicista e patriota , ligure come Mameli , Michele Novaro , morto in povertà e sepolto nel cimitero di Staglieno a Genova ,vicino alla tomba di Mazzini .
Era un’Italia giovane ,piena di ideali , di forza e di purezza . Guarda quella di oggi e dimmi cosa ci ritrovi .Allora siamo stati un simbolo d’orgoglio per tutto il mondo ,oggi siamo la barzelletta del bunga bunga .
Festeggiamo pure ma credimi che non è facile .
Molti , se potessero , si rivolgerebbero nella tomba .