Sono d’accordo sul fatto che i militari uccidono e le scritte no, però
mettono a nudo una situazione di grande disagio e smarrimento che può
sfociare in azioni violente o, comunque, dare lo spunto ad altri.
Fino a prova contraria, e al di la dei tentativi di delegittimare la democrazia, oggi in Italia si può ancora fare opposizione democraticamente usando
i mezzi messi a disposizione dalla costituzione, chi non ne tiene conto
non è democratico, ovvero, al di la del sistema persegue una sua idea
fissa e per attuarla usa ogni mezzo, inclusa la violenza.
La storia
ci insegna che più le popolazioni sono consenzienti al sistema vigente,
più i cosiddetti "rivoluzionari" agiscono al di fuori e contro la
popolazione stessa.