A Bettino Craxi
il RIFORMATORE
va riconosciuto il senso politico dello Stato ed il suo Patriottismo.
Inserì il PSI come un cuneo nel blocco DC-PCI spezzando la logica di Yalta nel momento in cui cadeva il muro di Berlino che ne era l’emblema visibile.
L’asse costituzionale DC-PCI di cui i vari Martinazzoli, De Mita, Scalfaro ecc. erano i beneficiari non resitette e Berlusconi ne intuì la possibilità di raccattare quel potere che per troppo tempo fu ostaggio d’immonde vestali.
Leggetevi il discorso di Craxi del 3 Luglio 1992 e l’ammissione di Antonino Gava e del suo gesto di vigliaccheria nel libro che scrisse.
Craxi rappresentò il moderno Socialismo Riformatore mentre gli eterni comunisti rappresentano la conservazione del Socialismo Massimalista.
Renzo Riva