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 Home page > Tempo Libero > Musica e Spettacoli > Una pallottola nel cuore: ci sarà la quarta serie?

Una pallottola nel cuore: ci sarà la quarta serie?

Reduce dal grande successo della terza, andata in onda un mese fa su Rai1, ci sarebbero tutti i presupposti per la realizzazione della quarta? È questa la domanda che in tanti si pongono, alla luce dei sorprendenti ascolti de “Una pallottola nel cuore”, la nota serie televisiva che, sin dal suo debutto, ha emozionato il pubblico.
Diretta da Luca Manfredi e prodotta da Rai Fiction, la serie mette al centro le vicende di Bruno Palmieri (Gigi Proietti), ex giornalista de “Il Messaggero” che, ammaliato dai cold case, i casi all’americana, non intende andare in pensione, anzi, preferisce indagare, per risalire alla verità di vecchi avvenimenti che hanno scosso l’opinione pubblica. Ad affiancarlo, un intero team di colleghi di lavoro, a partire da Umberto Fiocchi (Marco Mazzocca), amico di Bruno, fotoreporter, Luisa Renzoni (Paola Minaccioni), Carlotta Proietti, e la figlia Maddalena (Francesca Inaudi).
Quest’ultima ha ricevuto un incarico da vicedirettore del giornale. Non era molto convinta, a causa di una scelta che comporta molto impegno e responsabilità, al punto da renderla irascibile e nervosa con il figlio Michele, un ragazzo sedicenne, in preda alle sue turbolenze esistenziali. Anche se non manca Francesca, la figlia del commissario Enrico Vella (Giovanni Scifoni).
Questo è stato il centro motore che ha animato la trama delle sei puntate che, rispetto a quelle precedenti, si è differenziata per l’assenza finale delle barzellette con cui Bruno intratteneva la redazione.

La prima puntata si è conclusa con il brutale omicidio di Enrico, di cui, Bruno, qualche giorno prima della sua morte, aveva scorto un notevole cambiamento del noto commissario. Appariva scostante, come se avesse qualcosa da nascondere.
Il giornalista, grazie al supporto dell’avvocato penalista Veronica Majore (Mariella Valentini), la madre di Enrico, hanno provato a scorgere ogni dettaglio, determinante per le indagini.
A scompaginare il tutto, l’arrivo del nuovo commissario, Angelo Sartori (Sergio Assisi), il sostituto di Enrico. In tanti non si sarebbero aspettati che fosse lui l’assassino. Anche se, nelle ultime puntate, avevano notato qualche dubbio.
Nella sesta e ultima puntata, la rivelazione dell’omicidio di Sartori che, con Maddalena in ostaggio, ha ripercorso la scena della morte di Enrico. Questo voleva arrestarlo, perché voleva vendicarsi della morte della madre.
Maddalena, sconvolta per la morte del suo ex Enrico, ha lasciato il suo ruolo di vicedirettore, affidandolo a Luisa. Il finale è stato prevedibile, perché, com’è avvenuto nella seconda serie, in cui, il medico Stefano Bandini (Enzo Decaro) voleva uccidere Bruno, Sartori, come Stefano, è stato molto vicino a Bruno.
Ci sarebbero, alla luce di questo finale, i presupposti per la quarta serie? Ai dirigenti Rai, l’ardua sentenza.

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