• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Attualità > Cronaca Locale > Tragico rogo in provincia di Lodi: 4 morti

Tragico rogo in provincia di Lodi: 4 morti

Quattro persone di origine extracomunitaria, una donna ed i suoi tre figli, sono tragicamente morti in un incendio scoppiato in una cascina in provincia di Lodi. Un quarto fratello è invece ricoverato in ospedale per intossicazione.

Salerano sul Lambro (Lodi). Makhlouf Ragab, la madre di 43 anni, e di due suoi figli maschi (Rami e Amrò di 16 e 12 anni) e della femmina (Hadir di 19). Il fratello che si è salvato, invece, si chiama Islam e ha 18 anni.

Sul posto al momento dell'incendio si trovava anche il marito della donna e padre dei ragazzi Ashraf Mohamed Abdel Raman che ha rilasciato una agghiacciante dichiarazione. "Sentivo mia figlia chiedere aiuto da dentro la casa - ha detto il padre, di 49 anni - non sono riuscito a salvarla". L'uomo, nato in Arabia Saudita ma con cittadinanza egiziana e italiana, ha intenzione di rientrare in patria: "Non ho più niente per cui lottare qui".


La famiglia è stata aggredita dalle fiamme nel cuore della notte. L'incendio, secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco, sarebbe stato scatenato dal funzionamento o dall'uso improprio di una stufa a legna.

L'impianto di riscaldamento dell'abitazione in cui viveva la famiglia era a metano e, secondo ciò che asserisce il proprietario, a norma di legge. La famiglia, però, all'impianto ufficiale a metano avrebbe affiancato una propria stufa a legna da cui si sarebbero sprigionate le fiamme che in pochi secondi avrebbero raggiunto il tetto attraverso la canna fumaria e che non hanno lasciato scampo alle vittime.

Il ragazzo di 18 anni scampato alla tragedia, Islam, è riuscito a uscire dalla porta, ed è corso a chiamare il padre che stava lavorando poco distante nella cascina. Padre e figlio si sono precipitati in casa cercando prima con le mani nude di spaccare i vetri e poi con un trattore di sfondare i muri per avere accesso ma, tragicamente, le fiamme avevano già compiuto la loro azione mortale.

La famiglia era in Italia da trent'anni e da cinque alloggiava nella cascina nota agli abitanti del territorio per la grande ed esclusiva collezione di diorami e presepi che ogni anno nel periodo di Natale attirano turisti.

Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito in alto a destra di questa pagina

Se non sei registrato puoi farlo qui


Sostieni la Fondazione AgoraVox







Palmares




https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor