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Perché gli italiani tornano a viaggiare in autobus

A qualche anno dalla liberalizzazione del mercato, l'approdo in Italia di nuove compagnie di autobus a basso costo ha dato una forte scossa a tutto il settore del trasporto persone su strada. Le aziende attive in Italia sono tante, dall'alleanza Ibus (con 9 partner) a Italbus, dal colosso tedesco Flixbus, che da circa tre anni ha acquisito il competitor scozzese Megabus, ad Eurolines, fino ad arrivare a tutta una serie di nuove compagnie low cost. 

Foto: Pixabay 

La nuova normativa ha permesso alle diverse aziende, sparse in Italia, di associarsi a compagnie più grandi a patto di aumentare le tratte di competenza e rinnovare i propri mezzi, trainando nella stessa direzione anche le società concorrenti. Infatti, la novità più evidente è stata il rinnovamento di tutto il parco veicoli, con mezzi moderni dotati di nuovi comfort, come prese elettriche e wifi, prima disponibili solo per chi viaggiava su determinati tipi di treno.

Ma quello che ha sicuramente attirato l'attenzione dei viaggiatori è il prezzo, tendenzialmente più basso, anche sulle lunghe tratte, rispetto al viaggio in treno o in aereo. Un vantaggio non da poco che ha richiamato una clientela costituita da famiglie, ma soprattutto da studenti fuorisede e lavoratori pendolari, per i quali una spesa più contenuta rappresenta un'opportunità di risparmiare e poter tornare a casa più di frequente.

Secondo i dati diffusi da Traspol le tratte più ricercate sono quelle entro i 600 km. Bologna è la città del Nord che fa registrare il maggior incremento di prenotazioni, soprattutto grazie ad una grande clientela di studenti universitari, i quali stanno iniziando a prendere in considerazione il viaggio in autobus anche per spostarsi fuori dall'Italia. Infatti, sono notevolmente aumentate le tratte internazionali che partono proprio dal capoluogo emiliano verso le capitali europee. 

In poche ore da centro a centro, il bus ti porta alla meta a un prezzo più che ragionevole: naturalmente si tratta di viaggi per persone che hanno una flessibilità oraria e una disponibilità di tempo che non è per tutti e, infatti, gli studenti sono tra i primi clienti del servizio. 

Al Sud le prenotazioni sono triplicate grazie all'aumento di frequenza delle corse su tutte le tratte. L'aumento della richiesta è spinto anche dal problema legato alla scarsa copertura della rete ferroviaria, soprattutto nelle zone non costiere. 

Foto: Pixabay

In alcune aree del meridione l'autobus, in questo momento, rappresenta l'unica alternativa di mobilità per molte tratte. Per i viaggi a breve percorrenza la difficoltà principale è costituita dal fatto che alcuni paesi sono completamente sprovvisti di stazione ferroviaria e l’unico modo per raggiungerli è l’autobus, per i tragitti più lunghi spesso mancano collegamenti diretti e il viaggio può risultare molto faticoso per quelle persone che non amano affrontare numerosi cambi, in cui è necessario calcolare anche il tempo delle coincidenze. 

Altro punto a favore dei viaggi in pullman è quello legato ai bagagli, molti preferiscono le stive degli autobus alle cappelliere dei treni, soprattutto chi ama viaggiare pesante o chi ha l’esigenza di trasportare cose particolarmente ingombranti. Se il treno, a differenza dell'aereo, permette di portare bagagli più importanti, la stiva del bus non ha quasi limiti. 

Basti pensare ai numerosi giovani che durante le ferie partono per i campeggi portandosi dietro tutto il necessario, o ai tanti ciclisti che in vacanza non vogliono rinunciare alla propria bicicletta e che si affidano all’autobus per accorciare una tratta o riposarsi per qualche centinaio di chilometri. 

Questa rinnovata voglia degli italiani di viaggiare in autobus ci porta alla mente il ricordo dei viaggi in corriera raccontati dai nostri nonni, certo senza wi-fi e presa usb, ma ugualmente romantici. Si tratta di un ritorno a un mezzo che in altre parti del mondo (soprattutto in America Latina o in Africa) è un mezzo di trasporto tra i principali e che viene usato con la casualità con al quale in Europa, oggi, si usa il treno. 

Chi dichiara di preferire il viaggio in pullman, annovera tra i pregi la possibilità di potersi godere il panorama, guardando mutare il paesaggio fuori dal finestrino con lo scorrere dei chilometri e, perché no, fare lunghe discussioni con i vicini. 

Ma diversamente da quanto facevano i nostri nonni, oggi il biglietto è spesso acquistabile on line, direttamente dal sito delle aziende o da altre compagnie che permettono di confrontare tutte le offerte e gli orari e programmare i propri spostamenti scegliendo la soluzione più adatta alle proprio esigenze, come Omio, che permette di prenotare facilmente viaggi in pullman in Italia e in Europa. Non resta allora che scegliere la meta tra le tante proposte, prepararsi al viaggio e godersi il panorama.

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