No Tav: "blitz" al Piccolo di Trieste del movimento
Decine di mail inviate nell'arco di una settimana alla redazione del Piccolo.
Il principale quotidiano della Città di Trieste ma anche del Friuli Venezia Giulia. Richieste legittime e semplici consistenti nel dare voce, a chi oggi ha poca voce, di conferire spazio a chi oggi ha visto il proprio spazio vitale essere letteralmente occupato da uno Stato che vuole imporre con la forza la realizzazione della TAV in Val di Susa.
La lettera viene consegnata. Verrà pubblicata? Il tempo conferirà risposta. La lotta contro la Tav è la lotta per la democrazia reale e partecipata. E la difesa della libertà di vera informazione, è una battaglia che deve essere madre e padre di ogni principio su cui deve trovare elevata edificazione ogni Stato che pretende di definirsi democratico.
La Piazza deve ritornare ad essere il centro di confronto dialettico e propositivo per la ricerca di quella democrazia che oggi tarda a trovare piena affermazione. Questa iniziativa avrebbe come scopo, ma non come unico scopo, quello di superare quell'indifferenza, quella mancanza di confronto e dialogo che dilaga senza sosta alcuna in ogni angolo della nostra epoca. La Piazza come centro della democrazia, per la ricerca della democrazia, oltre ogni rete virtuale.
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