Di Mario Barbato(---.---.---.210)16 gennaio 2017 12:48
La differenza c’è: nel primo caso sono uomini liberi; nel secondo schiavi destinati ai lager. Una differenza non da poco se consideriamo che gli ebrei era costretti a quelle file, mentre gli immigrati scelgono volutamente di sottostare a certe condizioni inumane. E’ brutto da vedere. Ma almeno l’Europa non li getta poi nei forni crematori o nelle fosse comuni. Nessuno gli gira la faccia, anche perché in queste condizioni di fame si trovano anche molti italiani. Non possiamo farci carico della sofferenza dell’umano genere, quando nella sofferenza viviamo anche noi, mentre i politici, dietro a tanti proclami nobili, vivono da pascià, hanno il vitalizio, usufruiscono di tanti privilegi. Incolpate lor, non noi. Saluti.
Di Mario Barbato(---.---.---.210)12 gennaio 2017 17:23
In effetti l’articolo sembra proprio un tripudio al trio musicale. Con tutto il rispetto per l’autrice, ma sapere se i tre del Volo sono di destra o di sinistra o se sono a favore o contrari ai matrimoni gay, se abbiano votato si o no alla riforma costituzionale, credo proprio che sia l’ultimo dei pensieri degli italiani, soprattutto per chi non ha una particolare simpatia per questi tre ragazzotti che hanno vinto un Festival notoriamente ricco di corruzione e tangenti, e che adesso possono permettersi addirittura il lusso di rifiutare l’invito di Trump. Ma che ragazzi importanti!
Di Mario Barbato(---.---.---.210)12 gennaio 2017 12:38
Il sistema politico in cui viviamo è improntato sulla corruzione. Tutti ne restano impigliati. E’ successo così anche con la Lega Nord, un altro partito di protesta, succederà anche al M5S.
Di Mario Barbato(---.---.---.56)10 gennaio 2017 20:42
Certo che fa comodo, fa comodo per il successo facile e a buon mercato. Per queste donne non c’è bisogno di nessuna emigrazione. Hanno vita facile anche così. Per quanto riguarda la mia immagine, è sicuramente infelice. La modificherò. Un saluto anche a lei.