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La cellulite? Non è sempre esistita. Come e quando è diventata un problema per le donne

La cellulite non è sempre esistita. O meglio: è sempre esistita ma non è sempre stata considerata un problema. Era considerata parte della pelle delle donne adulte, una cosa che risultava completamente invisibile.

Quando è nata? Nella Francia degli anni Venti, spiega la sociologa Rossella Ghigi, autrice del saggio “Le corps féminin entre science et culpabilisationà BuzzFeed Francia. Fino a quel momento, infatti, il termine “cellulite” era usato per parlare di una grave infiamazione che poteva portare a una necrosi della pelle (1973, Dictionnaire de médecine). 

Foto Ashley Graham che rivendica la sua cellite su instagram. 

Da dove è iniziata la guerra alla cellulite? Contrariamente ad ogni aspettativa il punto incriminato per primo è stata la nuca. La nuca? Sì, racconta sempre la Ghigi a BuzzFeed. Siamo nel 1937-39 e in quel periodo esce "La cellulite de la nuque", del dottor Josub Fraitag. Se oggi infatti si parla sempre e solo di gambe e natiche bisogna considerate che negli anni Trenta le parti visibili del corpo femminile "normato" erano il volto, il collo e le caviglie. 

La prima volta che un giornale femminile affronta il problema della cellulite? Il 1933. La rivista si chiama "Votre Beauté" e si parla del "problema cellulite" come di qualcosa che necessita una cura specifica. Nel 1937 sarà poi la volta di "Marie-Claire": si chiede, in questo caso, di fare attenzione ai fianchi. 

Siamo infatti a cavallo di un periodo in cui lo sguardo sul corpo cambia: lo storico Georges Vigarello nel suo testo "Les Métamorphoses du gras" racconta come, dagli anni Venti in avanti, si inizia a volorizzare il "muscolo" al posto della "carne". Una valorizzazione che non ha all'inizio valore morale, ma che prende anche questa connotazione perché "grasso" diventerà sinonimo, nell'immaginario, di valori negativi. 

Così, il disprezzo per la cellulite diventa il disprezzo del corpo non giovane: un corpo di 16 anni difficilmente avrà della cellulite, uno di 35 molto probabilmente. E un po' alla volta si instaura un modello di corpo androgino, giovane e muscoloso. 

Che dire quindi? Siamo invasi di consigli anti-cellulite, le farmacie non pubblicizzano altro... resta difficile e faticoso lottare contro un immaginario collettivo. Ma non impossibile: donne famose e affermate come Lena Dunham e Ashley Graham per esempio la rivendicano. Non perché sia bella, non perché sia sana, ma perché è normale. 

 

 

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