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L’Ocean Viking salva 50 migranti. Altro tentato suicidio sulla Alan Kurdi

Domenica 8 settembre “Sos Mediterranee e Medici senza Frontiere hanno soccorso 50 persone da un gommone in pericolo nelle acque internazionali al largo della Libia. Ci sono volute 3 ore per completare le operazioni. 12 bambini sotto i 18 anni e una donna incinta sono fra le persone in salvo a bordo della Ocean Viking si legge nella pagina Facebook di Sos Mediterranee Italia.

Quello effettuato dalla Ocean Viking è il primo salvataggio effettuato da quando è entrato in carica il nuovo governo. Vedremo se l’annuncio di una svolta nelle politiche sull’immigrazione – “Basta con i porti chiusi e la guerra alle organizzazioni che salvano le vite in mare” – verrà seguito da fatti concreti che segnino un effettivo cambiamento rispetto alla linea dura di Salvini.

Situazione ancora drammatica a bordo della Alan Kurdi“Un altro minorenne ha tentato di buttarsi in acqua per raggiungere la terraferma. Malta continua a respingere la responsabilità del salvataggio della Alan Kurdi anche se è avvenuto nella sua zona Sar” scrive in un tweet la Ong tedesca Sea Eye. La situazione potrebbe però sbloccarsi presto: la portavoce della Commissione Europea per la Migrazione, Natasha Bertaud, ha infatti annunciato che la Commissione sta coordinando la ripartizione dei migranti e che un certo numero di Stati membri si è impegnato per la loro accoglienza.

(Foto di https://www.facebook.com/sosmeditalia/)

 

Questo articolo è stato pubblicato qui

Commenti all'articolo

  • Di daria p (---.---.---.94) 10 settembre 2019 11:21

    Be’? Questo sarebbe "il cambio di rotta" del nuovo Governo?

     Si riaprano i porti.


     La Guardia Costiera libica lasci passare i profughi verso l’Italia.


     Si riportino i 21 miserabili euro/giorno a 35.

    Altrimenti, tanto valeva lasciare Salvini al Governo.

  • Di Viking (---.---.---.15) 15 settembre 2019 11:19

    Per chi non l’avesse ancora capito gli animali di cui si tratta nel precedente commento sono le iene, gli sciacalli e gli avvoltoi.

    Tutte bravissime bestie, dio ci scampi, e che nel mondo animale fanno il loro dignitoso lavoro, però detto di umani è un lavoro che fa ribrezzo. Purtroppo per noi è una fauna molto diffusa nel mondo politico (e giornalistico - che è ancora peggio perché si associa il più delle volte anche al più antico mestiere dell’uomo o della donna) italiano.

  • Di Viking (---.---.---.169) 18 settembre 2019 19:08

    vale tutto tranne l’unica arma davvero democratica, cioè il voto degli italiani. Chissà da quanto tempo Conte, Gabrielli, Morra non sopportavano più Salvini. Ma finché era Ministro e loro alleati o subalterni, tutti a tacere. Oggi che non lo è più tutti che parlano.

    Nella savana ci sono due tipi di animali: quelli che si affrontano a viso aperto e quelli che arrivano solo quando l’avversario è ferito. Questione di coraggio e lealtà.

  • Di Abbraccia un cinese (---.---.---.18) 21 marzo 12:33

    Mi é arrivata questa dura riflessione, che cosa rispondono le anime belle della demagogica pseudo-solidarietà?

    "Dove cazzo stanno i medici “senza frontiere” che fino a un mese fa s’imbarcavano sulle navi ONG per 10.000 euro al mese? Dove cazzo stanno i “medici” di EMERGENCY? Dove cazzo sta il grande Gino Strada? Perché tutta sta gente a Bergamo non l’hanno vista mentre i veri medici professionisti delle nostre forze armate non sono bastati e ci sono voluti altri 300 medici (volontari) spesso richiamati dalla pensione? QUESTE ONG DA VENT’ANNI CI CHIEDONO SOLDI VANTANDOSI DI SALVAR VITE IN ZONE DI GUERRA. DOVE CAZZO STANNO ADESSO QUESTI SEDICENTI “EROI” DELLA MEDICINA DEGLI OSPEDALI DA CAMPO NEL TERZO MONDO?

    RISALITE A BORDO CAZZO!!!!!"

    Scritto da un medico di Torino

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