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 Home page > Attualità > Media > Beppe Grillo "delira" ad Annozero

Beppe Grillo "delira" ad Annozero

Grillo intanto "delira" su Rai2 ad Annozero. Un vero attacco a tutto e tutti, non salvando nessuno. Poverino, sembra il ritratto di Berlusconi al contrario.

Pigi Battista, intervenendo a commento delle “esternazioni” di Grillo, critica gli insulti a Berlusconi (nano) e Bossi (preso in giro per la parlata tentennante). Santoro invece lo difende dicendo “Grillo è Grillo”.

E’ no caro Santoro, se si dice “Grillo è Grillo”, alcuni potrebbero ribattere “Berlusconi è Berlusconi“. Se, giustamente, sono anni che si critica il Premier per il suo modo di fare, per i continui insulti rivolti agli avversari, per le ingiurie contro la Magistratura… allora si deve stigmatizzare anche il comportamento vergognoso e populista di Beppe Grillo. Punto. Non ci sono alternative.

Continuo a sostenere che Grillo è il nuovo Berlusconi. Cambiano i programmi, ma i metodi rimangono sempre quelli. Attacco e distruzione di tutto ciò che non li appoggia.

I commenti più votati

  • Di (---.---.---.235) 11 febbraio 2011 11:49

    Concordo sul fatto che Grillo non è un politico. E’ UN COMICO, un uomo di spettacolo, quindi fa il suo mestiere. Scusate, ma Cetto la Qualunque che sbanca al cinema ’’sputtanando’’ una certa classe politica di centrodestra al Sud, come mai non ha scatenato altrettanta rabbia?
    I comici non devono tenere lo stesso comportamento del presidente del consiglio davanti al pubblico e soprattutto non PRENDONO SOLDI DA NOI CITTADINI.

  • Di (---.---.---.74) 11 febbraio 2011 11:31

    La differenza tra Grillo e berlusconi è che Grillo non è il presidente del consiglio è un comico e quindi se lo può permettere! e non dite che è in politica perche non è cndidato da nessuna parte è solo l’ispiratore di un movimento chiamato 5* e un blogger che fa libera informazione!

  • Di (---.---.---.208) 11 febbraio 2011 10:09

    Per cortesia lasci stare Grillo!!!!!!!!!

  • Di aldosini (---.---.---.60) 11 febbraio 2011 11:58

    Potete leggere il programma del Movimento 5 stelle e guardare cosa stanno facendo i consiglieri comuniali del Movimento già eletti.
    Per migliorare l’Italia servono azioni concrete, non vacue e retoriche disquisizioni di stile:
    le parolacce e gli epiteti usati da Grillo possono urtare la sensibilità di persone particolarmente colte e vulnerabili, ma i RISULTATI e le AZIONI CONCRETE che stanno ottenendo i cittadini PERBENE del Movimento 5 Stelle eletti nei consigli comunali SONO UN DATO DI FATTO.
    Documentatevi e ringraziate Beppe Grillo per aver consentito (grazie all’idea del Movimento 5 Stelle) a dei cittadini perbene di entrare in politica e migliorare il nostro Paese.

Commenti all'articolo

  • Di (---.---.---.208) 11 febbraio 2011 10:09

    Per cortesia lasci stare Grillo!!!!!!!!!

  • Di Virginia Visani (---.---.---.17) 11 febbraio 2011 10:52
    Virginia Visani

    La differenza tra Grillo e B. è che quest’ultimo anche se preso pure lui da irrefrenabile collera che lo fa tracimare, bene B non ha mai insultato a colpi bassi cioè riferentesi a menomazioni corporali.
    E’ la volgarità che fa la differenza! Compresa una totale mancanza di autocritica... che si guardi bene lui, Grillo, allo specchio

    • Di Simone (---.---.---.232) 11 febbraio 2011 14:32

      E gli insulti a Rosy Bindi?

    • Di Antonio DS (---.---.---.104) 11 febbraio 2011 15:00

      memoria corta o ignoranza indotta da eccesso di zelo?

      ti rammento che ha solo dato dei coglioni a chi non lo vota o declassato esplicitamente e razzisticamente i gay, senza andare a tirare in ballo tutti gli insulti alla magistratura...

      la volgarità potrà fare la differenza nei salotti dei benpensanti, ma è del tutto rispettabile se rivolta ai mascalzoni, Quintiliano docet!

    • Di (---.---.---.137) 11 febbraio 2011 15:35


       perché tutti discutono sulle parole usate da grillo per offendere Berlusconi e Bossi e nessuno accenna minimamente ai concetti espressi nell’intervento
    • Di alberto (---.---.---.213) 11 febbraio 2011 22:56

      A virginia,sei patetica,parli di volgarità,ma il tuo amico B.si è tenuto in casa Mangano,l’eroe,amico di Dell’utri,altro eroe un brav’uomo,a cui il "non volgare" berlusconi ha affidato la nascita del suo partito.Il tuo B.ha dato del coglione a chi non lo vota insultando milioni di italiani,devo continuare???

    • Di (---.---.---.192) 12 febbraio 2011 01:10

      Ha ragione...........basta con questa volgarità ostentata di grillo nei riguardi del satrapo, satiro e sociopatico.............lui si che è forbito ed educato quando si esprime minacciando di punire chi lo "ostacola" nelle sue faccende, o quando, con Putin, mima il gesto di sparare una raffica alla giornalista che aveva "osato" fare domande inopportune, o che ridicolizza il presidente Napolitano riunendo il consiglio dei Ministri a sua insaputa! Mi consenta lei mi parla di collera che tracima, di insulti e colpi bassi riferentesi a menomazioni corporali...............lo vada a dire a tutte quelle persone che muoiono ogni giorno perché non sono tutelati nei loro diritti elementari come il diritto a lavorare in sicurezza (Tyssen) o a studiare (casa dello studente all’Aquila ) o a garantire un lavoro (la Fiat di Marchionne) o a essere curati in ospedali attrezzati e cliniche serie o a morire dignitosamente senza essere abbandonati perché non ci sono strutture idonee! Sa cosa mi fa specie..............il volgare cinismo nei riguardi degli italiani e la petulante ostinazione al pari di bambini piagnucolosi e viziati a voler difendere l’indifendibile con patetico e ridicolo livore. Altro che "Fratelli d’Italia"!!

  • Di (---.---.---.74) 11 febbraio 2011 11:31

    La differenza tra Grillo e berlusconi è che Grillo non è il presidente del consiglio è un comico e quindi se lo può permettere! e non dite che è in politica perche non è cndidato da nessuna parte è solo l’ispiratore di un movimento chiamato 5* e un blogger che fa libera informazione!

  • Di poetto (---.---.---.239) 11 febbraio 2011 11:33

     

    Ho trovato veramente volgare, scorretto e molto antipatico il modo di trattare, facendo tra l’altro il verso a Bossi, che a me non sta per nulla simpatico, gli avversari politici.

    Vi immaginate se un vostro “avversario”, nel vostro posto di lavoro, si mettesse a farvi il verso, definendovi, ad esempio, nano malvagio, davanti al vostro capo, o comunque davanti a chi deve assegnare un incarico di grande importanza, per far capire che voi non siete idoneo per quell’incarico...voi come lo prendereste un comportamento del genere?

    Grillo non è un politico ma una persona che si “ingegna” di politica.

    Quello che serve al nostro paese sono persone che conoscono bene i problemi, le procedure per affrontarli, le leggi etc, capire, insomma, quali decisioni prendere e quali possono essere le loro eventuali ripercussioni, a vari livelli.

  • Di (---.---.---.235) 11 febbraio 2011 11:49

    Concordo sul fatto che Grillo non è un politico. E’ UN COMICO, un uomo di spettacolo, quindi fa il suo mestiere. Scusate, ma Cetto la Qualunque che sbanca al cinema ’’sputtanando’’ una certa classe politica di centrodestra al Sud, come mai non ha scatenato altrettanta rabbia?
    I comici non devono tenere lo stesso comportamento del presidente del consiglio davanti al pubblico e soprattutto non PRENDONO SOLDI DA NOI CITTADINI.

  • Di aldosini (---.---.---.60) 11 febbraio 2011 11:58

    Potete leggere il programma del Movimento 5 stelle e guardare cosa stanno facendo i consiglieri comuniali del Movimento già eletti.
    Per migliorare l’Italia servono azioni concrete, non vacue e retoriche disquisizioni di stile:
    le parolacce e gli epiteti usati da Grillo possono urtare la sensibilità di persone particolarmente colte e vulnerabili, ma i RISULTATI e le AZIONI CONCRETE che stanno ottenendo i cittadini PERBENE del Movimento 5 Stelle eletti nei consigli comunali SONO UN DATO DI FATTO.
    Documentatevi e ringraziate Beppe Grillo per aver consentito (grazie all’idea del Movimento 5 Stelle) a dei cittadini perbene di entrare in politica e migliorare il nostro Paese.

  • Di aldosini (---.---.---.60) 11 febbraio 2011 12:04

    Giusto per aiutarvi a scoprire cosa fanno i consiglieri comunali del Movimento a 5 Stelle, leggete tutti gli articoli dei seguenti blog, in cui intervengono anche i consigieri comunali a 5 Stelle di Emilia Romagna e Piemonte
    http://www.beppegrillo.it/listecivi...
    http://www.movimentopiemonte.it/

    E questo è soltanto l’inizio! Un giorno ringrazieremo tutti Beppe Grillo per aver dato il via a questo Movimento di cittadini onesti e volenterosi.

  • Di Luigi Iovino (---.---.---.252) 11 febbraio 2011 12:28
    Luigi Iovino

    Quello che stà chiedendo Grillo con parole sue, opinabili o meno, e che in questo paese nessuno più ferma la violenza e le truffe e l’intero paese va a puttane... non solo Silvio...

    http://www.facebook.com/IovinoLuigi?ref=name#!/note.php?note_id=200121130004282

    Voi, per esempio, dopo aver letto quanto c’é scritto al link collegato, farete qualcosa in favore di questi cittadini che si espongono giornalmente contro dei criminali e vengono vessati, quando non truffati anche da alcuni magistrati deviati..., nel silenzio della politica e delle Istituzioni ???

    Perchè Silvio, che ci tiene tanto a una giustizia giusta, non porta avanti anche i nostri casi?

  • Di paolo (---.---.---.118) 11 febbraio 2011 15:51

    Risiamo alle solite .

    Grillo sbeffeggia Berlusconi e c’è qualcuno che si indigna non perchè esiste un personaggio come Silvio ma perchè un comico lo sbeffeggia . Cetto Laqualunque cazzeggia il prototipo di politico meridionale (pensiamo a Scilipoti )e c’è qualcuno che si indigna non perchè esiste tal quale l’oggetto della satira , ma perchè si fa la satira sul medesimo . Assistiamo a delle beceraggini incredibili che sconfinano nel reato penale,vedi il caso Ruby , e c’è chi invece di indignarsi contro chi commette il fatto ,si accanisce contro chi lo ha scoperto . Emerge lo scandalo della ricostruzione post terremoto e subito si levano alte le grida contro le intercettazioni .
    Fuori della procura di Milano staziona un presidio di fedelissimi del premier bunga bunga che protestano contro la pretesa dei magistrati di applicare le leggi . Il ministro "spelling" Frattini intende rivolgersi alla corte di giustizia europea per "invasione della privacy " ai danni di Silvio . Un premier che viene contattato , sul suo numero privato da una escort , probabilmente concubina , che vive in una residenza ufficiale del premier dentro la quale vengono rinvenuti 12 Kg di cocaina e che risulta fidanzata con un pregiudicato che usa per i suoi spostamenti l’auto della Minetti ,consigliere regionale e ,secondo sua stessa dichiarazione , amante del premier . Questa sarebbe la privacy di Silvio Berlusconi da rispettare . Speriamo mandino in diretta tv mondiale la seduta della Corte di Giustizia Europea , voglio vedere le facce dei giudici.
    Siamo in un paese alla rovescia . Credo che sia giunta l’ora di perdere la pazienza ed iniziare a prendere a calci nel sedere questa marmaglia che ha sequestrato l’Italia.
  • Di (---.---.---.126) 12 febbraio 2011 01:27

    Caro Candido mi spiace dirtelo ma stai proprio all’opposto dell’omonimo personaggio a cui ti ispiri con quest’intervento.
    Critichi gli atteggiamenti distruttivi in modo distruttivo.
    Grillo è per molti versi un personaggio discutibile che a volte porta opinioni o possibilità come verità assolute.

    L’umorismo facile sui difetti fisici, superati gli 8 anni d’età, non dovrebbe essere praticato salvo quando l’interessato non mostri atteggiamenti maniacali e ridicoli nel nasconderli per incapacità ad accettarsi. Ma per questo troppi dovrebbero essere messi alla berlina visto che stiamo nel mondo dell’apparire più che dell’essere.

    Comunque il paragone Grillo-Berlusconi non ci sta proprio! Ricordi quando alle elementari ci dicevano che mele e pere non si sommano? Poi con la teoria degli insiemi abbiamo imparato che si possono sommare se li consideriamo come frutti.

    Bene, che Berlusconi torni a fare l’intrattenitore da crociera come si dice abbia fatto in lontana gioventù e se vuole faccia anche satira, poi potremo portarlo il paragone con Grillo, un umorista che si è sbilanciato a fare critica sociale per eccesso di entusiasmo e che comunque, con tutti i se e i ma che vogliamo, almeno mostra di essere un pò meno allineato allo stato delle cose.

    Alfonso C.

  • Di (---.---.---.123) 12 febbraio 2011 12:08

    su Beppe Grillo si può dire tutto ed il contrario di tutto ma, ci si dimentica che è un satiro, un comico e quindi è molto strumentale criticarne le espressioni. Altrettanto però non viene fatto (la critica) a chi invece riveste ruoli istituzionali e dovrebbe avere comportamenti consoni alla funzione (pubblica) che dovrebbe osservare. Beppe comunque ha fatto un’analisi politico-economico-sociale che darebbe lezione di professionalità a parecchi analisti od osservatori o politologi blasonati! Mi pare abbia centrato benissimo i problemi che affliggono questa sfortunata nazione. Sfortunata perchè ha un popolo incapace di vedere oltre il proprio naso, il proprio piccolo misero tornaconto e non interessato alla cosa pubblica. Talmente interessato a se stesso da nemmeno accorgersi che pratica l’autolesionismo e riceve malefici effetti della sua complicità nel tollerare comportamenti amministrativi sui beni comuni e una classe dirigente furbesca, espressione stessa d’altrode di un popolo corrotto nell’anima profonda, anche se minoritario ma comunque condizionante sull’andamento della nazione. Perchè poi tantoi livore per Grillo? perchè ha "osato" dire che il Pd è, come lui lo definisce, "menoelle? Perchè non ha forse ragione? Qualsiasi osservatore attento agli avvenimenti e uso alla ragione della memoria si farebbe due conti ed arriverebbe alle medesime conclusioni; senza per questo essere un fan di Beppe Grillo tantomeno un suo detrattore becero, di pdelliana o PDellina espressione tipica. Ritengo invece salutare per la democrazia e il dibattito politica che esistano elementi "disgreganti" alla Beppe Grillo. E finiamola di cercare di paragonarlo ad un partito politico, anche se è ovvio che tutto ciò che fa ha rilevanza politica. Ma perchè la vita stessa non ha rilevanza politica? No? Solo per Grillo allora valgono le critiche e gli sforzi a non occuparsi di politica? perchè?

  • Di (---.---.---.123) 12 febbraio 2011 15:23

    ma poi, grillo "delirerebbe", perchè? perchè ci mette di fronte, tramite la satira, a ciò che siamo veramente noi italiani? incapaci di vedere il bene della nazione? che razza di giudizio sarebbe che grillo è come Berlusconi? questa sarebbe una seria analisi giornalistica? mi spiace ma non ci siamo proprio! Certo ci sarà pure qualcosa di buono che ha fatto questo governo: forse lo scudo per gli evasori? forse ospitare un pluriomicida (magnano) mafioso? privatizzare H2O, sanità e scuola? deridere chi gridava allarmi sulla crisi economica? e poi dire che era già passata? difendere un Marchionne che, con i soldi italiani per la Fiat, li usa per gli interessi privati loro? progettare centrali atomiche, ponti su stretto e quante altre opere faraoniche che foraggiano solo e soltanto il malaffare? tenere la politica dell’emergenza perenne così da by-passare le leggi antifrode (e se ne vedono i risultati)? progettare "new town" di aquilana memoria? portare i capitali nei paradisi fiscali? (da vedere poi come se li è fatti, perchè non si diventa ricchi così, per miracolo!). Ah, naturalmente sappiamo bene che sia la sua (di B.) candidatura, che tutte le leggi ad personam le ha potute fare grazie alla complice inettitudine del PD! Questo sarebbe Grillo-Berlusconi?
    mi spiace ma articoli così strumentali sono offensivi per l’intelligenza! o forse l’estensore dell’articolo crede che anche noi, come quel signore intervistato ad Arcore, fuori da messa (poverino, ma che bravo cattolico!) diceva alla giornalista che tra uno che è peccatore e chi fa le leggi contro il popolo preferiva il peccatore, e si stupiva che la giornalista non capisse che le leggi le fa la sinistra mentre il peccatore è B. quindi, poveretto, da proteggere! Non occorre essere schierati per usare un minimo di ragionamento e capire che le leggi le può fare solo chi sta governando, visto che il Parlamento non muove dito e supino, approva tutto (certo anche la cosiddetta sinistra).

    un cordiale saluto da un impertinente (cioè che "non appartiene") Tiberio

  • Di Fil78 (---.---.---.249) 13 febbraio 2011 02:30

    Tra un po droga party ed escort in casa portano alla santità e all’elevazione dello spirito in opere caritatevoli e grillo non può stare incazzato come una iena?In camera si vota in favore di Berlusconi perchè pensasse che ruby fosse la nipotina del presidente Egiziano e in una intervista qualche parolina di troppo porta condanna?Grillo è Grillo è uno che di satira è stato un maestro una specie di mito non è mai stato presidente del consiglio e non mi sembra che voglia esserlo comunque questa credo sia anche una bella differenza sostanziale.

  • Di maurizio (---.---.---.204) 13 febbraio 2011 03:03

    Il problema non è Berlusconi o le mignotte, il problema è il popolo dormiente che pensa di assistere a un reality e attende sbuffando la domenica per vedere la partita, l’assenza popolare è la grande tragedia che si sta consumando in Italia. In altri paesi il popolo, l’opinione pubblica, i media avrebbero costretto B. ad andarsene e lui se ne sarebbe andato per dimostrare la sua innocenza invece di questa pantomima di chi non vuole farsi giudicare perché ha l’animo nero.

  • Di katrina (---.---.---.247) 13 febbraio 2011 10:40
    katrina

    Grillo fa il suo mestiere, segue il canovaccio della commedia dell’ arte. Il resto è una miscellanea di spunti e retorica, come sempre.
    Tutti si sono soffermati sui lazzi e sugli epiteti corporali nonchè come sempre, sul "fattore B" che è questione trita e sterile. Ma questa "mono - fissa" paranoide non ci aiuterà. 
    Gli spunti - che pure c’ erano - sono stati pressochè ignorati da tutti, e questo la dice lunga su come sono ridotti ad oggi - febbraio 2011 - il senso critico degli italiani, e la nostra capacità propositiva.
    Ha lavorato a lungo per cancellarli, e rimuoverlo - ahimè - non basterà a ripristinarli. "Pensare oltre" rimane una dichiarazione di Bersani. E il contenuto dov’é?
    Un’ affermazione in particolare colpisce perchè fa cenno a industria, lavoro, e vicende italiane controverse eppure ancora attuali, ma è stata del tutto ignorata, inosservata a tutti.
    Fa riferimento a una straordinaria impresa italiana, che sarebbe stata devastata da De Benedetti, ma la poco perspicace intervistatrice non gli ha consentito di terminare la frase.
    Mi chiedo se qualcuno di voi ricorda questa vicenda, se sapete quest’ impresa qual’ è.

    • Di (---.---.---.11) 13 febbraio 2011 22:22

      Credo sia la Olivetti tantè che Grillo , in un suo post, lo giudica come "termodistruttore" della famosa azienda.Puoi trovare notizie più dettagliate su vari post pubblicati nel corso degli anni sul suo blog.

  • Di Dany (---.---.---.118) 14 febbraio 2011 08:50

    C’e solo una piccola differenza... Grillo non è il presidente del consiglio... e dare del populista a chi racconta i fatti come sono mi sembra proprio ridicolo... Sappiamo tutti e vediamo tutti quello che sta facendo Berluscono e ce ancor a qualcuno che lo difende... ma daiii!!!

  • Di (---.---.---.126) 14 febbraio 2011 09:33

    se per voi delirare è parlare di un debito pubblico enorme , parlare di una classe politica corrotta , legata alle lobby ad interessi di pochi , parlare di gente che non conosce argomenti tipo , inceneritori , centrali nucleari , energia alternativa , raccolta differenziata ecc. , carissimi se volete criticare Grillo fatelo pure , ma proponendo qualche cosa in alternativa , e non solo per il gusto di farlo .

     
  • Di paolo (---.---.---.118) 14 febbraio 2011 10:25

    Katrina è la prova del nove . C’è un signore di nome Silvio Berlusconi che ha portato questo paese ai livelli di bassezza più infimi della sua storia e su cosa si punta il dito ? Sulla " fissa" paranoica della persecuzione trita e ritrita a questo signore . Si crea il calderone , si ma anche De Benedetti ......con l’Olivetti (fa anche rima ) . Questione che , pur nel malaffare che indubbiamente c’è stato , uno dei tanti e non il solo ,è lontana anni luce dai fatti che riguardano non solo reati ma che investono questioni fondamentali come l’etica della politica ,il rispetto delle istituzioni e altre bazzeccole di questo genere .E’ come paragonare un faro da stadio con il sole .

  • Di Andrea Ciccolini (---.---.---.162) 14 febbraio 2011 17:08
    Andrea Ciccolini

    Ci sono 2 differenze fondamentali tra G. e B. e quindi gli insulti di uno e dell’altro hanno un peso e un valore diverso. 

    1) G. non è il Presidente del consiglio italiano, come, invece, lo è B.
    2) G. non ricopre una carica istituzionale con decine di processi sul groppone, come, invece, fa B.
  • Di katrina (---.---.---.180) 14 febbraio 2011 18:37
    katrina

    Sono contenta che alcuni di voi ricordino la Olivetti, un’ avventura imprenditoriale e umana che non ha eguali in Italia e nel mondo, il punto più alto possibile di sintesi tra competitività, innovazione, sviluppo culturale conseguente e rispetto dell’ Uomo.
    Guai a dimenticare il paradigma che ha rappresentato questa gloriosa e dolorosa vicenda.
    La sua parabola è uno dei primi e più eclatanti esempi di come la speculazione finanziaria indiscriminata possa fagocitare l’ industria, unica vera fucina di ricchezza, ridistribuzione, cultura, uguaglianza e coscienza.

    Paolo: non sto dicendo che l’ individuo in questione non meriti l’ eterogenea orda di indignati e/o sbeffeggianti che stanno tentando di braccarlo. Ma sai che c’è?
    Il personalismo non ha pagato nel 2008, non paga ora, nè pagherà.
    Bersani ostentava un sorrisetto sornione, interrogato su B. dall’ inviato di Annozero, come di chi sta giocando al gatto col topo.
    Peccato che le donne in quella fabbrica occupata avessero pochissima voglia di scherzare.
    Al posto di una proposta, di una qualche vera alternativa, di una politica industriale, facezie e invettive. Non bastano Paolo, non bastano più.

  • Di (---.---.---.21) 14 febbraio 2011 23:41

    Ma siamo seri, paragonare Berlusconi a Grillo! Certo sono tutti e due dei comici, solo che mentre il primo fa solo ridere, il secondo fa venire da piangere quando fa delle analisi spietate sulla politica e racconta le malefatte dei personaggi che la impersonano in questo momento.

  • Di (---.---.---.67) 15 febbraio 2011 05:11

    Grillo non è un comico, non più almeno. Fatevene una ragione. E’ un politico perché fa di politica, perché di quello si occupa ormai da qualche anno a questa parte. Punto. Ma poi c’è davvero gente che ride ancora alle sue "battute"? Per la maggior parte sono insulti gratuiti, sempre gli stessi, privi di una benché minima originalità. Ah no, scusate, siccome lui si definisce ancora un comico, quelli non sono volgari insulti, bensì sacrosanta SATIRA. Ma mi facci il piacere! Il movimento 5 stelle è una barzelletta triste, è e resterà sempre il partito dei grillini, con tutti i limiti che questo comporta.

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