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Arabia Saudita, minorenne al momento del reato di nuovo condannato a morte

Un ex condannato a morte per un reato commesso da minorenne è nuovamente a rischio di esecuzione, dopo che la famiglia della vittima ha preteso – e secondo le leggi locali ne ha facoltà – che la condanna venisse ripristinata.

La storia è quella di Abdullah al-Huwaiti, arrestato nel 2017 quando aveva 14 anni e condannato all’impiccagione quando ne aveva 17 per omicidio e rapina a mano armata. All’epoca, le organizzazioni per i diritti umani avevano sollevato dubbi sulla sua effettiva colpevolezza: il ragazzo era stato trattenuto a lungo in isolamento e interrogato sotto tortura.

Al-Huwaiti aveva beneficiato della riforma giudiziaria che nel 2020 aveva favorito la commutazione a una pena detentiva massima di 10 anni delle condanne a morte inflitte a rei di età inferiore a 18 anni.

Tuttavia, il 2 marzo è stata la sua stessa famiglia a dare la notizia del ripristino della pena capitale.

 

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