Io non sono un grafico. Sono stato a contatto con grafici, però, e quindi almeno qualche idea di base ce l’ho. Questo volume raccoglie vari testi scritti nel corso di più di cinque secoli dove i creatori di font spiegano quali sono i motivi delle scelte che hanno fatto. Non si parla tanto delle comuni relazioni tra caratteri con o senza grazie o monospaziati, ma dei piccoli particolari che distinguono le varie font (tipicamente serif, nel testo). Le tavole finali che mostrano appunto diverse font graziate potevano forse avere qualche spiegazione in più; il glossario finale è però davvero utile per avere un’idea della terminologia usata.
Alessandro Colizzi e Riccardo Olocco (ed.), Il disegno del carattere. 1460–2014, Lazy Dog 2025, pag. 360, € 30,50, ISBN 9788898030743 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 4/5
Ultimo aggiornamento: 2026-05-03 16:41
E così Tiscali News ha chiuso i battenti. Non che io lo seguissi, ma quando aprivo una casella di webmail Tiscali dove faccio arrivare le mail per siti che non mi interessano mi trovavo comunque questi clickbait (e un noioso video in basso a destra). Certo che nonostante tutto spero che l’archivio rimanga disponibile, come chiede l’Ordine dei giornalisti: sono comunque documenti storici, e mi pare brutto che vengano usati solo per addestrare i chatbot.
Contemporaneamente su un’altra casella email honeypot, quella di Libero, ho scoperto che “dopo tanti anni trascorsi insieme, è arrivato il momento di salutarci: la Community di Libero chiuderà il 9 giugno 2026”. Qui devo dire che non sapevo neppure che esistesse una community di Libero, pensavo che fossero cose morte quindici anni fa. In generale mi chiedo se tutto questo è un contraccolpo della bolla IA oppure semplicemente qualcuno si è accorto che il ritorno di questi strumenti era minimo.
Tra gli strumenti di Kagi c’è anche un traduttore web. Fin qui nulla di strano. Però qualcuno ha scoperto che oltre alle lingue indicate, ce ne sono alcune che possono essere scelte modificando il testo dell’URL. Se così scriviamo “https://translate.kagi.com/?from=it&to=linkedin&text=voglio+una+vita+spericolata” avremo come output il “Linkedin speak”, e la frase “voglio una vita spericolata” diventa ” I’m looking to pivot into a high-growth, disruptive lifestyle where I can embrace radical risk-taking and push the boundaries of the status quo. 

come ottenere π dal triangolo di Tartaglia – da https://curiosamathematica.tumblr.com/post/126317657094/daniel-hardisky-discovered-%CF%80-in-pascals-triangle
$$ \pi = 3 + \frac{2}{3} \cdot \left( \frac{1}{4}\, -\, \frac{1}{20} + \frac{1}{56}\, -\, \frac{1}{120} + \frac{1}{220}\, – \ldots \right) $$
Questa struttura è stata trovata da Daniel Hardisky. Ma come ha fatto? Ha sfruttato una delle prime serie infinite per calcolare π, ricavata nel Conquecento dal matematico indiano Nilakantha e che sicuramente conoscete se avete comprato il mio Chiamatemi pi greco. La derivazione è questa
$ \begin{align} \pi & = & 3 + \frac{4}{2\times 3\times 4} \,-\, \frac{4}{4\times 5\times 6} + \frac{4}{6\times 7 \times 8} \;-\ldots \\
& = & 3 + \frac{4}{6} \left( \frac{1 \times 2 \times 3}{2\times 3\times 4} \,-\, \frac{1 \times 2 \times 3}{4\times 5\times 6} + \frac{1 \times 2 \times 3}{6\times 7 \times 8} \;-\ldots \right) \\
& = & 3 + \frac{2}{3} \left( \frac{1}{C^4_3} -\\ \frac{1}{C^6_3} + \frac{1}{C^8_3} \;-\ldots \right) \\ \end{align} $
e come sappiamo le combinazioni che troviamo nei coefficienti a denominatore sono proprio gli elementi del triangolo di Tartaglia.
Ultimo aggiornamento: 2026-04-29 16:54
Premessa: chi ha tirato fuori il titolo qui a sinistra è una merdaccia. Ma non è di questo che volevo parlare, bensì della richiesta del Quirinale «di voler provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo di stampa».
Premessa: non credo che Mattarella (e il suo staff) firmino le richieste di grazia presentate dal Guardasigilli senza vedere cosa c’è scritto. Il polverone che c’è stato in questi giorni deve però essere stato tale da portare a questa richiesta assolutamente irrituale. I casi sono due: la documentazione aggiuntiva richiesta confermerà i motivi per cui Nordio e il procuratore generale di Milano Francesca Nanni hanno pensato di poter graziare Nicole Minetti, e allora il Fatto Quotidiano sarà vieppiù sputtanato – e in effetti questa è l’ipotesi più caritatevole – oppure a essere sputtanato sarà soprattutto Nordio. La grazia non può venire revocata, ma come fa un ministro della Repubblica a restare in sella dopo che si è dimostrato che ha detto il falso?
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