mmagini, parole e pensieri della Vecchia Talpa che scava senza tregua in profondita
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Articoli
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17 febbraio, di Vecchia Talpa
non basta più vincere al referendum per il NO. Se vogliamo che questa si tramuti in una vittoria politica e una sconfitta per i meloniani ( e scalfire la cultura di destra che permea trasversalmente ormai tutta la partitocrazia e strati della società) occorre una valanga di NO. Occorre mobilitarsi per ogni NO, come ad esempio far iscrivere gli studenti fuori sede come rappresentanti di lista e consentire cosi loro di poter votare nei luoghi dove studiano senza affrontare spese di viaggio . Ogni voto per il NO deve rappresentare un NO alla deriva autoritaria e un cambio di mentalità!
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5 febbraio, di Vecchia Talpa

In questi ultimi decenni stiamo assistendo ad una degenerazione della rappresentanza Parlamentare e da qui dello stesso Parlamento. Ma soprattutto dei Partiti che da associazioni di cittadini che vogliono partecipare alla vita politica del proprio paese e dunque si associano per potere avanti proprie istanze e proprie visioni del futuro proprio e dei propri concittadini, siamo dagli anni all'incirca 80 . alla nascita di partiti ( all'inizio si facevano ancora chiamare con tal nome) per quei settori di cittadini che rappresentavano il loro bacino di utenza. I leader e i dirigenti di quei partiti non erano più gli stessi cittadini con più capacità e predisposizione che si facevano portatori di quelle istanze, ma cominciarono ad affacciarsi personaggi che si dicevano venditori di immagine, venditori di fumo e capaci di vendere frigoriferi in Alaska. Ed ecco che i partiti si sono trasformati in comitati elettorali per questi signori appoggiati da lobby finanziarie e imprenditoriali che hanno preso tutto quello che potevano prendere e a coalizzarsi non per un piano preciso, ma per coesione di interessi ,ma lasciando ferma l'immagine di essere divisi su questioni marginali, che erano in competizione ma solo per esigenze di marketing nei confronti dei loro bacini di utenza. Di quelle associazioni di cittadini , dell'anima e dello spirito di un tempo non è rimasto alcunché. Sono ormai un'altra cosa. lontano dalla Politica o meglio portatori di una Politica intesa come affari e competizione E qualcuno vuole ancora dare allo strumento voto lo stesso significato e la stessa valenza che aveva quando tutto è cambiato e tutto trasformato? Ma questa è una esigenza di coloro che vogliono dare al termine Partito, la valenza che era di una volta.
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3 febbraio, di Vecchia Talpa
ABU MAZEN CONVOCA LE ELEZIONI PER IL CONSIGLIO DI PALESTINA .Le chiamano già libere elezioni, ma in questo contesto, dove ancora l'Idf bombarda e ci sono oltre 500 morti dalla cosiddetta tregua e migliaia di feriti, Gaza distrutta, la popolazione che muore di fame, e le tendopoli distrutte dal maltempo e i soccorsi bloccati dalle truppe di occupazione. Ma con quale coraggio le chiameranno elezioni libere il cui spoglio sarà controllato dalle truppe di Israele e nessun controllo da parte di osservatori veramente indipendenti e di paesi terzi?
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2 febbraio, di Vecchia Talpa
Che sia chiaro, ed è evidente per chi ha un minimo di logica razionale, che la riforma Nordio non è una legge contro la Magistratura. Gratteri lo ha detto chiaramente, che per loro non cambia nulla, prenderanno lo stesso stipendio, non cambieranno l'ufficio e andranno in pensione nei tempi stabiliti dalla legge. Chi si vedrà cambiare i propri diritti, e soprattutto la propria aspettativa di giustizia saranno i cittadini. Che la riforma non cambierà di una virgola i tempi della giustizia, né l'efficienza della stessa lo ha detto persino l'onorevole Buongiorno chiamando ignorante la stessa Meloni, non citandola, ma definendo tale chi avesse detto il contrario. Nè vi sarà alcuna legge che dichiarerà il PM un dipendente del potere esecutivo, perché è nelle cose della stessa riforma che porterà , di fatto, alla stessa conseguenzaLa riforma porterà a dividere anzi triplicando il CSM che da due diventeranno tre. Uno per i magistrati, uno per i PM ed un terzo al di sopra dei tre. Secondo il principio del dividi et impera dunque è l'autonomia della magistratura che ne soffrirà diventando di fatto succube per potere che nel frattempo diventa più forte, Ossia il potere esecutivo. Nei tre CSM i componenti saranno sorteggiati fra i magistrati, fra i pm e fra una lista stilata dai politici E' evidente che mentre fra i magistrati e i pm la scelta non sarà dettata dal merito o dalle simpatie, cosa invece inequivocabile fra i nominati Laici scelti dalla politica in base ai suoi desiderata. No è che ci vuole una mente machiavellica per capire che sarà dunque la politica e la maggioranza dei politici a scegliere l'indirizzo dell'organo disciplinare e di autogoverno della magistratura. Cambierà qualcosa per i singoli magistrati o Pubblici ministeri? o sarà il cittadino a subire anche per la giustizia l'ingerenza delle lobby fattasi partiti? Seconda conseguenzaNon è solo una questione di potere, che pure vi è, né di impunità per il singolo politico o per una categoria di politici, ma la classificazione di quali reati saranno ritenuti da perseguire con maggiore veemenza e scrupolosità e quali altri avere un occhio di accondiscenda o di permissività. E si capisce bene quali saranno i reati della prima categoria e quali della seconda. Dunque saranno i magistrati come categoria che soffriranno per questa riforma o essi come cittadini insieme a tutti gli altri a pagarne le conseguenze?
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2 febbraio, di Vecchia Talpa
sta diventando virale il video che ritrae come giovani con il volto mascherato armati di mazze si infiltrano nel corteo mentre questo passa da un incrocio dove stazionano gipponi della polizia e agenti vestiti di tutto punto con armatura anti sommossa. La polizia nei sui compiti ha quello di difendere le manifestazioni di pacifici cittadini (e fino a quel momento i 50 mila cittadini stavano sfilando pacificamente) e di proteggerli da infiltrati , provocatori, con il volto coperto, vietato, e con armi contundenti impropri, vietato anche questo. Ma la polizia non fa nulla, anzi lascia sfilare il corteo tra le proteste dei manifestanti che urlano contro quei provocatori che vietano persino che vengano filmati. Di li a poco quei provocatori metteranno in scena il copione imparato a memoria dando cosi il là ai mass media e recitare la loro parte di scandalose proteste contro i violenti , e i cori di proteste e riprovazione per i manifestanti violenti e sovversivi. Insomma film già visti e copioni e repliche già mille volte messe in scena. Una volta si chiamava Strategia della Tensione, e le forze dell'ordine italiane erano maestre in questo, Campioni del Mondo !! Ma a questo qualcuno ha fatto il callo, altri dalla memoria corta fa finta di averlo scordato e ci casca come bamboccione!