Di' la tua
John Maynard Keynes scrisse nel 1919 The Economic Consequences of the Peace (London, Macmillan and Co., Limited 1919), famosa opera critica nei confronti delle riparazioni (...)
17 Dic. 2011 | Maurizio Mottola Condividi
La crisi è una. Forse volendo espandere la riflessione, c’è la crisi interna che deve poi rapportarsi e confrontarsi con la crisi internazionale. Però, quando si parla di crisi, (...)
17 Dic. 2011 | Emilia Urso Anfuso Condividi
Pare che ora (finalmente) lo abbiamo capito: molti compaesani praticano l’arte di fregare il prossimo e, così, scavano le voragini del Debito Pubblico, cui fatalmente seguono i (...)
17 Dic. 2011 | Bobby Falvella Condividi
A novembre il “carrello della spesa”, il raggruppamento dei prodotti acquistati con più frequenza (dal cibo ai carburanti) ha registrato un aumento, rispetto allo stesso mese (...)
17 Dic. 2011 | Paolo Borrello Condividi
Molti privilegi dei “politici” e dei loro amici restano intatti. Il meccanismo psicologico dell’attuale consenso e il nodo delle frequenze tv. Le decisioni del governo Monti, (...)
16 Dic. 2011 | 1 commento | Condividi
Anche senza arrivare alla "massima punizione", rappresentata dalla svendita all'asta della propria abitazione, esser bastonati duramente da dis-equitalia, è più (...)
16 Dic. 2011 | Alessandro Raffa Condividi
Il mondo del "trasporto" e della "logistica" potrebbe crescere velocemente, contribuendo all'aumento del PIL. Come? In una maniera molto semplice, che (...)
16 Dic. 2011 | 3 commenti | paolo federici Condividi
Continua l'emorragia dei posti di lavoro nel comparto delle costruzioni: “Dall'inizio della crisi si stima che la perdita occupazionale sia di 380.000 unità considerando (...)
16 Dic. 2011 | Paolo Borrello Condividi
La Gran Bretagna si allontana ancor di più dalla zona euro. Un amico mi sottopone la seguente considerazione, sollecitandomi un parere: “Per Standard & Poor's c'è (...)
16 Dic. 2011 | Sàntolo Cannavale Condividi
Oggi, più o meno tutti, abbiamo un nemico giurato comune, quel neosenatore a vita che sta massacrando le finanze familiari degli italiani in rete, al bar, in officina come dal (...)
16 Dic. 2011 | 2 commenti | Giorgio Bargna Condividi